(AGENPARL) - Roma, 23 Settembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 23 September 2025 COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
——– *GIOVEDÌ 2 OTTOBRE ALLE ORE 11 ALL’ARSENALE SI INAUGURA LA TERZA
EDIZIONE DEL SALONE DELL’ALTO ARTIGIANATO ITALIANO. A VENEZIA
SBARCANO LE STORIE CHE SFIDANO L’INNOVAZIONE CON LA FORZA DELLA
TRADIZIONE* ———————————————————
Da giovedì 2 a domenica 5 ottobre 2025, l’Arsenale di Venezia si
trasformerà in un palcoscenico dedicato all’eccellenza artigiana italiana.
Dopo il successo delle prime due edizioni, il Salone dell’Alto Artigianato
Italiano torna con una terza edizione ancora più ricca, pronta a celebrare
il talento, la creatività e la tradizione di oltre 160 maestri artigiani
provenienti da tutta Italia. Il taglio del nastro è previsto per giovedì 2
ottobre alle ore 11, alla presenza del sindaco Luigi Brugnaro e delle
autorità civili e militari.
Da quel momento, per quattro giorni, il Salone sarà aperto al pubblico con
orario continuato: dalle 10 alle 19 (ultimo ingresso alle 18.30), con
apertura prolungata sabato 4 ottobre fino alle 20 (ultimo ingresso 19).
“La terza edizione del Salone dell’Alto Artigianato Italiano è la
conferma di una scommessa vinta: Venezia si riafferma come punto di
riferimento internazionale per le eccellenze del fare – dichiara il sindaco
Luigi Brugnaro – In un luogo simbolico come l’Arsenale, dove la tradizione
incontra l’innovazione, celebriamo il valore profondo dell’artigianato,
che non è solo mestiere, ma cultura, identità e visione. È nostro dovere
trasmettere questi saperi alle nuove generazioni, affinché il talento e la
creatività continuino a essere il motore del nostro Paese”.
Nel cuore della città lagunare, le storiche Tese e Nappe di San Cristoforo
– oltre 7.000 metri quadrati di spazi espositivi – ospiteranno un viaggio
sensoriale tra materiali, tecniche e visioni che raccontano il patrimonio
culturale italiano. Un tempo culla della marineria veneziana, oggi
l’Arsenale diventa teatro di un nuovo saper fare: quello che plasma la
bellezza con le mani, con il cuore e con la memoria.
Anche per il 2025 grande rilievo sarà dato alle lavorazioni tradizionali
veneziane, con particolare attenzione al vetro di Murano, eccellenza mondiale
riconosciuta per la sua bellezza e unicità, grazie alle associazioni che
tutelano i mestieri e ne garantiscono la trasmissione. Inoltre, si segnala la
partnership con la Fondazione Musei Civici che esporrà, all’interno della
Tesa 113, i frutti delle collaborazioni con le scuole e gli istituti attivi
sul territorio limitrofo e nazionale.
L’Arsenale sarà vetrina di un’Italia che crea, restaura e innova.
Il Salone sarà un percorso tra le infinite declinazioni dell’artigianato:
dai tessuti pregiati alla ceramica artistica, dalla gioielleria ricamata con
fili d’oro alla lavorazione del vetro soffiato, dai mobili di design alla
cartapesta, dalla pelletteria all’illuminazione. Ogni stand sarà una
finestra aperta su un mondo fatto di gesti antichi e visioni contemporanee.
Non mancheranno le penne in legno che trasformano la scrittura in arte, le
miniature medievali, le sculture in terracotta e le creazioni d’arredo che
fondono estetica e funzionalità. Il merletto di Burano e Pellestrina, il
restauro di motociclette d’epoca e macchine da scrivere, le biciclette
d’autore e le tecniche di incastonatura di pietre preziose saranno solo
alcune delle meraviglie in mostra.
Spazio anche alla liuteria, alla costruzione e al restauro di pianoforti e
agli atelier di costumi e maschere veneziane, simboli di una tradizione che
continua a incantare il mondo. Grande attenzione sarà dedicata al restauro
artistico e conservativo, con la partecipazione di imprese specializzate che
ogni giorno si prendono cura del patrimonio pubblico e privato, restituendo
bellezza e memoria ai luoghi e agli oggetti.
Ma il Salone guarda anche al futuro, con aziende che fanno della
sostenibilità una missione concreta, recuperando materiali e trasformandoli
in nuovi oggetti, dimostrando che l’artigianato può essere anche
innovazione ecologica.
Il Salone dell’Alto Artigianato Italiano offrirà occasioni di
approfondimento su temi di grande attualità quali la formazione, la
trasmissione di saperi, il passaggio generazionale e il dialogo tra
tradizione e innovazione nell’artigianato del futuro. Nel corso dei quattro
giorni, diverse voci – tra studiosi, esperti, educatori, artigiani e
appassionati – animeranno la sala convegni della Torre di Porta Nuova dando
un contributo al dibattito che anima questo settore.
Per informazioni e biglietti è possibile visitare il sito internet:
http://www.saloneartigianato.venezia.it.
Immagini: https://www.swisstransfer.com/d/be49c052-1003-4288-8c18-32a5557b12d1
Venezia, 23 settembre 2025
* immagine
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