(AGENPARL) - Roma, 17 Settembre 2025 - (AGENPARL) – Wed 17 September 2025 DIREZIONE COMUNICAZIONE E IMMAGINE
UFFICIO STAMPA
Manovra di bilancio 2026
CONFCOMMERCIO INCONTRA IL VICE MINISTRO LEO:
LA RIFORMA FISCALE È IMPRESCINDIBILE PER LA CRESCITA DEL PAESE
Una delegazione di Confcommercio-Imprese per l’Italia, guidata dalla Vice Presidente con delega sulle politiche fiscali e di bilancio, Donatella Prampolini, ha incontrato oggi a Roma, nella sede del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Vice Ministro Maurizio Leo.
Confcommercio ha sottolineato che la Manovra di Bilancio 2026 si intreccia, inevitabilmente, con la Legge Delega al Governo per la riforma fiscale, il cui completo processo di attuazione resta imprescindibile per lo sviluppo e la crescita economica del nostro Paese.
“In particolare – ha evidenziato la Vice Presidente di Confcommercio, Donatella Prampolini – è urgente ridurre la seconda aliquota IRPEF dal 35% al 33% ed innalzare il corrispondente scaglione di reddito da 50.000 euro a 60.000 euro. Inoltre, al fine di sostenere i redditi medio-bassi e dare un impulso ai consumi, si dovrebbe giungere, gradualmente, alla detassazione delle tredicesime mensilità”.
“Per le imprese bisogna rendere strutturale la maggiorazione del costo del lavoro ammessa in deduzione ai fini IRPEF ed IRES per i nuovi assunti a tempo indeterminato, nonché l’“IRES premiale” per le società che investono in innovazione e creano nuova occupazione – ha continuato Prampolini – ed introdurre un analogo meccanismo ai fini IRPEF per gli imprenditori individuali e le società di persone che reinvestono gli utili nelle proprie aziende e, quindi, le patrimonializzano. Occorre, inoltre, avanzare nel processo di abolizione dell’IRAP che è stata abolita solo per le persone fisiche e le ditte individuali ma resta in vigore per le società di persone e le società di capitali. Per risolvere, poi, il problema dell’ingente magazzino delle cartelle esattoriali in carico all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, pari ad oltre 1.300 miliardi di euro, bisogna prevedere una rateizzazione ampia e generalizzata delle stesse“.
“Infine – ha concluso la Vice Presidente di Confcommercio – andrebbero introdotte misure fiscali anche a sostegno della spesa culturale delle famiglie come parte integrante di una politica volta a rafforzare la domanda di cultura e, al tempo stesso, espressione di una visione moderna di welfare”.
Trending
- Remind: INVITO STAMPA – Inaugurazione del rinnovato Pallone polivalente del Cus More
- Filicudi, al via il senso unico alternato sulla strada per Pecorini a Mare: modifiche alla viabilità fino a maggio 2027
- Camera: giovedì presentazione volume “Le età della violenza. La pena di morte
- Ceccano, uscita anticipata dalle scuole per minacce ricevute da alcuni istituti
- Modifiche al traffico il 4 novembre – Comunicato stampa
- Algeria, nuova bonifica nel Sahara contaminato dai test nucleari francesi: Algeri accusa Parigi di nascondere le mappe delle scorie radioattive
- Governo: M. Matera (FDI), “M5S e Ascari oltrepassano ogni decenza. Assordante il silenzio di Conte
- Svizzera, il presidente Guy Parmelin rilancia la diversificazione commerciale: nuovi accordi con Cina, India e Mercosur per ridurre la dipendenza economica globale
- Turismo e intrattenimento: oltre 50mila visitatori a Catania per Halloween Park
- Nuova PAC. Cisint (Lega): ultima follia, l’UE si schiera dalla parte del caporalato
