(AGENPARL) - Roma, 15 Settembre 2025 - (AGENPARL) – Mon 15 September 2025 CINEMA, AMATO (M5S): SALVIAMOLO DA AFFARISMO E CLIENTELISMO
CINEMA, AMATO (M5S): SALVIAMOLO DA AFFARISMO E CLIENTELISMO
Mozione M5S premia trasparenza e qualità difendendo produzioni italiane
Roma, 15 set. – “Il più grave delitto che questo governo ha commesso nei confronti della cultura italiana è quello dell’amichettismo. In questi mesi la maggioranza che fa capo a Giorgia Meloni si è concentrata soprattutto nel sistemare parenti e amici, trascurando le vere priorità del settore. L’ultimo caso riguarda Alessandro Giuli, che da quanto si apprende intenderebbe nominare Brugnoni al posto di Borrelli alla Direzione Generale per il Cinema e l’Audiovisivo. Una scelta discutibile, perché Brugnoni non ha i requisiti richiesti: gli mancano i cinque anni di esperienza come dirigente dello Stato. Non è un episodio isolato, ma il segno di una gestione come minimo approssimativa che ha già prodotto inchieste e scandali. Basti pensare al caso del produttore di Kaufmann, il killer di Villa Doria Pamphili, che ha ottenuto fondi pubblici attraverso il tax credit fino al 2024. Dal 2018 il settore è nelle mani di Lucia Borgonzoni. In tutti questi anni la sottosegretaria leghista ha fatto poco o nulla per correggere le storture del sistema. Al contrario, si è preoccupata soprattutto delle grandi major e dei grandi produttori, lasciando senza sostegno i piccoli, che rappresentano invece la vera ossatura del cinema italiano. Lo dimostrano ricorsi e denunce a cui il Ministero ha cercato, senza successo, di rimediare. La nostra mozione nasce per cambiare davvero questo stato di cose. Vogliamo riportare chiarezza e trasparenza: più attenzione a tutte le domande presentate, criteri premianti per le opere prime e seconde, sostegno concreto agli under 35. Proponiamo inoltre di rivedere i meccanismi di assegnazione dei fondi selettivi e di riequilibrare le percentuali: chi produce film più costosi riceverà meno contributi, così da evitare esagerazioni e favoritismi che hanno finito per premiare solo gli amici degli amici. Il nostro obiettivo è restituire al cinema italiano ciò che merita: equità, nuove opportunità per le giovani generazioni e un sistema finalmente libero da affarismo e logiche clientelari. Ho accolto con piacere la telefonata del Maestro Pupi Avati che mi ha spronato ad andare avanti con parole molto chiare: chi non accetta queste proposte non vuole bene al cinema italiano”.
Così il deputato M5S Gaetano Amato intervenendo in aula sulla mozione M5S per la salvaguardia del cinema italiano
—————–
Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
Trending
- Polonia, caccia in allerta per gli attacchi russi all’Ucraina: cresce la distanza con Trump sulle sanzioni
- Portogallo, migliaia in piazza contro il caro vita: salari, pensioni e casa al centro delle proteste
- Scuola, Murelli (Lega): con buona pace della Cgil lo sciopero è un flop, adesione all’1,08%
- Cortei, Fontana: condanna violenze e solidarietà a forze dell’ordine
- VALLE MURICANA, TORQUATI-CHIRIZZI: “DAL 19 OTTOBRE AL 15 NOVEMBRE SPERIMENTAZIONE NUOVA VIABILITA’ INCROCIO VIA DI VALLE MURICANA – VIA PEDRENGO – VIA VIADANICA”
- Cisgiordania, coloni attaccano diplomatici europei
- DISABILITÀ, MAZZELLA (M5S): “SU PROROGA OSSERVATORIO GOVERNO MI DÀ RAGIONE, INTEGRO ESPOSTO A CORTE CONTI
- Uzbekistan, 4,7 miliardi nell’energia e nuove gare
- inaugurazione VoltaB1
- Agenzia nr. 1790 – Intimidazione alla Gial di Fasano, Caroli e Scianaro (FdI): Immane lavoro dell’azienda per evitare disagi al territorio
