(AGENPARL) - Roma, 10 Settembre 2025 - (AGENPARL) – Wed 10 September 2025 SANITÀ, MAZZELLA (M5S): “GOVERNO DECAPITA AGENAS PERCHÉ NON ALLINEATO A TELEMELONI”
Roma, 10 set. – “Il decreto Agenas, ennesimo decreto urgente che di urgenza non ha niente, nasconde una manovra di occupazione del potere poco trasparente, inutilmente celata sotto al pannicello caldo del finanziamento per l’ospedale pediatrico Bambin Gesù. Trovo immorale, eticamente riprovevole, vergognoso svilire in questo modo il principio di universalità che ispira il nostro Servizio sanitario nazionale. Ma del resto è sempre più chiaro che a questo governo non frega nulla di questo principio e che pensa di salvarsi la coscienza finanziando un solo ospedale mentre si disinteressa della garanzia di pari opportunità di accesso alle cure. È disumano sostenere un solo ospedale e dimenticare tutti gli altri, salvare dieci bambini e lasciarne altri mille al loro destino. La cosa importante era mettere le mani su Agenas, probabilmente per nascondere i propri fallimenti in sanità. Negli ultimi due anni, Agenas ha evidenziato ‘forti zone d’ombra’ nella qualità delle cure che il governo avrebbe dovuto affrontare; ha denunciato tempi di attesa insostenibili, alta percentuale di abbandoni del pronto soccorso e una rete cardiologica insoddisfacente; ha segnalato il collasso dei pronto soccorso; ha evidenziato come le Asl più performanti si trovino solo al Nord, a dimostrazione dell’aumento del divario rispetto al Sud sotto il governo di Giorgia Meloni; ha criticato la migrazione sanitaria – territoriale e dal pubblico verso il privato – e i dati del governo sulle liste d’attesa. Insomma, i report di Agenas hanno certificato come le nostre battaglie a difesa della sanità pubblica non fossero mera propaganda d’opposizione, ma un urlo di dolore vero, reale, misurabile. Pertanto, non ci stupisce che questo esecutivo voglia occupare militarmente e decapitare Agenas perché, probabilmente, poco allineato alla propaganda di TeleMeloni. Il governo, inoltre, si limita a misure temporanee e dimentica di prevedere riforme strutturali, dimostrando di non avere una visione di medio e lungo termine. La salute dei nostri cittadini e la sanità italiana meritano molto di più. Il Movimento 5 Stelle è contrario a questo commissariamento, ma si asterrà solo per non prestare il fianco a strumentalizzazioni e perché favorevole al finanziamento per il Bambin Gesù. Non basta però indorare la pillola o confondere la verità per ingannare gli italiani e lavarsi la coscienza. La verità è che dobbiamo essere consapevoli della povertà sanitaria verso cui questo governo ci sta portando: povertà di servizi sanitari, povertà di risorse, povertà di risposte ai bisogni di salute della nostra popolazione”. Lo dichiara in Aula a Palazzo Madama Orfeo Mazzella, senatore del Movimento 5 Stelle e vicepresidente della Commissione Affari Sociali, in occasione della dichiarazione di voto sul decreto Agenas.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
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