(AGENPARL) - Roma, 9 Settembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 09 September 2025 *COMUNICATO STAMPA*
*ALL’UNIVERSITÀ DI TORINO IL NUOVO INSEGNAMENTO *
*IN LINGUA DEI SEGNI ITALIANA – LIS*
*L’insegnamento della nuova lingua, realizzato in collaborazione con
l’Istituto dei Sordi di Torino, si aggiunge alla proposta formativa del
Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e Culture moderne di UniTo*
*Oggi, martedì 9 settembre 2025* nella *Sala Allara* del Palazzo del
Rettorato dell’*Università di Torino* è stato presentato alla stampa il
nuovo insegnamento in *Lingua dei Segni Italiana – LIS*. Il corso, in
programma per l’A.A. 2025/2026, sarà attivato presso il *Dipartimento di
Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne* e disponibile come esame
a scelta per tutti i Corsi di Studio dell’Ateneo.
L’insegnamento, realizzato in collaborazione con l’*Istituto dei Sordi di
Torino*, sarà articolato in una prima parte teorica introduttiva (18 ore)
in lingua italiana svolta da una Docente del Dipartimento e in una seconda
parte di lingua (36 ore) in LIS tenuta da Docenti sordi indicati
dall’Istituto, con il duplice obiettivo di trasmettere alle studentesse e
agli studenti le conoscenze teoriche fondamentali riguardanti la lingua dei
segni italiana e la comunità sorda e le nozioni pratiche per comunicare con
le persone sorde e sostenere una semplice conversazione in LIS.
Il principio di inclusione che anima la proposta, selezionabile come
attività a scelta da tutti i Corsi di Studio interessati, si riflette
peraltro anche sul *pubblico di destinazione*, che si estende
potenzialmente al di fuori del Dipartimento di Lingue: studentesse e
studenti di Corsi di Studio afferenti ad altri Dipartimenti con
orientamento specifico per gli aspetti formativi e sociali, come pure
insegnanti, educatrici/educatori, formatrici/formatori, nella più ampia
prospettiva del *Lifelong Learning*.
L’insegnamento di *Lingua dei Segni Italiana – LIS* costituisce un primo
passo verso una sempre più intensa progettualità comune tra il Dipartimento
di Lingue e l’Istituto dei Sordi di Torino, aperta ad altri Dipartimenti
UniTo, che potrà in futuro concretizzarsi nella costituzione di gruppi di
lavoro e di ricerca trasversali, nella realizzazione di convegni, seminari,
pubblicazioni, nella partecipazione congiunta a programmi di ricerca
nazionali e internazionali, nell’attivazione di tirocini formativi presso
l’Istituto, nella co-progettazione dei materiali didattici. Un percorso di
crescita, nel *segno* di quel riconoscimento reciproco che la conoscenza
linguistica e culturale è in grado di generare e coltivare.
Dal 2021, la Repubblica italiana *«riconosce, promuove e tutela la Lingua
dei Segni Italiana (LIS) e la Lingua dei Segni Italiana Tattile (LIST)»*
(Decreto Sostegni, Articolo 34-ter): l’iniziativa del *Dipartimento di
Lingue* si pone nel solco di misure analoghe adottate da altri Atenei
d’Italia, nei quali la LIS rimanda tradizionalmente al Settore Scientifico
Disciplinare Glottologia e linguistica (GLOT-01/A), e nel rispetto
dell’obiettivo *«1.2 Consolidare la cultura della parità – Promuovere
costantemente la cultura della parità e dell’inclusione»* del *Piano
strategico UniTo 2021-2026*.
Fin dalle sue fasi preliminari, il progetto si è sviluppato in accordo con
l’*Ateneo*, che garantisce la copertura finanziaria della docenza esterna,
e con il supporto dell’*Istituto dei Sordi di Torino*, al quale è affidato
il modulo in LIS, partendo dalla condivisione di due importanti principi
guida: la LIS è una *vera e propria lingua*, che trova la sua giusta
collocazione in un *Dipartimento di Lingue*; è preferibile attivare un
insegnamento completo per garantire un numero di ore sufficiente ad
acquisire una competenza linguistica di base entro un solido quadro
culturale e valoriale di riferimento.
*«L’introduzione della nuova cattedra in Lingua dei Segni Italiana* –
dichiara il Rettore* Stefano Geuna* -* rappresenta un traguardo importante
per l’Università di Torino. Non si tratta soltanto di ampliare l’offerta
didattica, ma di riconoscere il valore della LIS come lingua e come
strumento di partecipazione, capace di creare nuove connessioni tra le
persone e di rafforzare il principio di inclusione che guida la nostra
comunità accademica. Con questa iniziativa UniTo compie un atto concreto di
responsabilità sociale e culturale confermando il proprio impegno nel
promuovere una società più equa, inclusiva e consapevole».*
*«L’attivazione dell’insegnamento di Lingua dei Segni Italiana* –
aggiunge *Barbara
Bruschi*, *Vicerettrice alla Didattica – rappresenta un passo di immenso
valore culturale e sociale per il nostro Ateneo. Questa iniziativa
arricchisce l’offerta formativa con una lingua che esprime pienamente
identità, storia e cultura di una comunità fondamentale del nostro Paese.
L’Università di Torino ribadisce così il proprio impegno nel promuovere
l’inclusione e l’accessibilità, traducendo in azione concreta i principi
enunciati nel nostro Piano strategico. Offrire agli studenti e alle
studentesse la possibilità di apprendere la LIS significa, al tempo stesso,
formare nuove competenze linguistiche e costruire una società più attenta,
equa e capace di dialogo».*
*«L’attivazione di questo insegnamento* – sottolinea *Cecilia
Marchisio*, Delegata
del Rettore per l’inclusione di studenti e studentesse con disabilità -*
consolida il rapporto vivo tra l’Università e le eccellenze culturali del
nostro territorio che lavorano per i diritti delle persone con disabilità.
È fondamentale tra l’altro che l’insegnamento coinvolga docenti sordi
madrelingua, abbandonando tradizionali asimmetrie. L’Università di Torino
conferma anche in questo modo la scelta culturale operata, quella di
adoperarsi per la piena attuazione della Convenzione ONU per i diritti
delle persone con disabilità, di cui questa attivazione può senz’altro
essere un tassello».*
*«Con l’avvio dell’insegnamento di LIS* – commenta *Marcella Costa*,
Direttrice del Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e Culture
moderne – *il Dipartimento di Lingue fornisce un contributo di grande
rilievo alle politiche di inclusione dell’Ateneo e nel contempo incrementa
il numero di lingue di studio, raggiungendo il traguardo di 18 lingue
insegnate. La metodologia di co-teaching messa a punto insieme all’Istituto
dei Sordi ha l’obiettivo di assicurare la massima efficacia del percorso di
apprendimento e rappresenta un’opportunità unica per entrare in contatto
con questa lingua-universo».*
*«**L’avvio di questo nuovo insegnamento* – confermano il Referente
scientifico del Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e Culture
moderne *Antonio Romano* e la Docente per la parte introduttiva *Daniela
Mereu* – *offrirà agli studenti e alle studentesse l’opportunità di
approfondire la comprensione delle potenzialità del linguaggio umano,
facoltà **che si manifesta non solo attraverso le lingue parlate ma anche
tramite le lingue dei segni. La nuova attività formativa costituirà inoltre
una preziosa occasione per conoscere la cultura sorda**»*.
*«L’insegnamento di LIS in una grande e prestigiosa università pubblica
come quella di Torino* – concludono il Direttore dell’Istituto dei Sordi di
Torino *Enrico Dolza* e il Direttore e il Vicedirettore del Dipartimento
Academy dell’Istituto dei Sordi di Torino *Nicola Della Maggiora* e *Gianluca
Grioli* – *dà corpo al riconoscimento della lingua dei segni a livello
nazionale e al valore che questa assume per la comunità Sorda»*.
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Sezione Comunicazione Digitale e Media Relations
Area Comunicazione
Direzione Generale
Università di Torino
Area Relazioni Esterne e con i Media
Università degli Studi di Torino
Settore Relazioni con i Media
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