
(AGENPARL) – Fri 29 August 2025 XXIV edizione | Trieste, 12 – 17 settembre 2025
Teatro Miela / Cinema Ariston / Fuori orario, Rai 3
Alessandro Baronciani firma la locandina della XXIV edizione de I mille occhi
Anteprima del festival lunedì 1° settembre al Giardino del Cinema di Trieste con
Porte aperte di Gianni Amelio, che introduce l’omaggio a Leonardo Sciascia “Una
storia semplice? Leonardo Sciascia e il cinema”.
La XXIV edizione de I mille occhi – Festival internazionale del cinema e delle arti si terrà a
Trieste dal 12 al 17 settembre 2025. A realizzare l’immagine di questa edizione sarà ancora
una volta Alessandro Baronciani. L’illustratore firma una locandina che rielabora, à la
Hitchcock, la sua inconfondibile estetica: una rilettura che anticipa una delle sezioni portanti
del programma e ne richiama le atmosfere più profonde.
L’anteprima del festival è in programma lunedì 1° settembre alle ore 21.00 alla Casa del
Cinema di Trieste con Porte aperte (Italia, 1990) di Gianni Amelio, interpretato da Gian Maria
Volonté. Tratto dal romanzo di Leonardo Sciascia e candidato all’Oscar come miglior film
straniero, il film introduce la sezione “Una storia semplice? Leonardo Sciascia e il cinema”,
che attraverserà l’intera edizione con opere di Petri, Damiani, Greco, Amelio e interpretazioni
di attori come Gian Maria Volonté e Claudia Cardinale.
Il festival, fondato da Sergio M. Grmek Germani e diretto da Giulio Sangiorgio, propone
quest’anno la carta bianca “Young and Innocent: il cinema interminabile dei cineasti più
grandi”, a cura dello stesso Germani: un dialogo tra Hitchcock, Jerry Lewis, Disney, Dreyer,
Ford e McCarey, con l’intento – nelle parole del curatore – di offrire “un programma di
capolavori assoluti, film bellissimi che mai finiremo di conoscere”.
Il Premio Anno Uno, in collaborazione con il Trieste Film Festival, sarà conferito al regista
serbo Želimir Žilnik – un cineasta che “laicamente si spende per incontrare l’umanità infinita e
sofferente del nostro tempo” – di cui verrà presentata un’ampia retrospettiva fino
all’anteprima italiana di Eighty Plus.
Il festival propone inoltre “Kino Basaglia”, che mette alla prova del tempo l’eredità dello
psichiatra triestino attraverso opere di autori quali Bellocchio, Wiseman e Costanza Quatriglio;
la sezione “Tecnica Mista”, in cui si prosegue il lavoro su Dino Buzzati con l’anteprima del
visionario Orfeo di Virgilio Villoresi, e su Italo Calvino con il restauro di Il cavaliere insistente di
Pino Zac. A completare la proposta, il focus sul cinema della diaspora armena, che interroga
storia e identità attraverso tre opere di diversa provenienza e linguaggio.
Chiude il programma il concorso “Cinema sul Cinema”, che sintetizza lo spirito del festival:
prendersi cura della settima arte, reinterpretarla e rilanciarla. Tra le opere selezionate si va dai
ritratti di David Lynch e Eric Rohmer al cinema erotico filippino rivisitato da un fantasma in A.I.,
fino a un gruppo di studenti ungheresi che ricostruisce un’opera muta e perduta su Dracula.
Dal 12 al 14 settembre al Teatro Miela, dal 15 al 17 settembre al Cinema Ariston, e I mille
occhi rinnova la sua vocazione a un cinema inteso non come prodotto di consumo, ma come
esperienza critica e comunitaria, capace di connettere passato e presente.
Maggiori informazioni:
sito http://www.imilleocchi.com
facebook @imilleocchifestival
instagram @milleocchi