
(AGENPARL) – Fri 29 August 2025 GIUSEPPE BENASSI Mito e Realtà Palazzo Pigorini 13 settembre – 2 novembre.
Parma, 29 agosto 2025. Si aprirà a Palazzo Pigorini, sede espositiva dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, dal prossimo 13 settembre una mostra monografica dedicata al pittore Giuseppe Benassi che fu anche disegnatore, affreschista, scultore. Promossa da Lions Club Parma Maria Luigia con il patrocinio del Comune di Parma, in collaborazione con Accademia Nazionale di Belle Arti e Liceo Artistico Paolo Toschi ed il sostegno di Confagricoltura, l’esposizione è realizzata con la curatela della critica Stefania Provinciali. Giuseppe Benassi Mito e realtà, questo il titolo della mostra, raccoglie una sessantina di opere tra dipinti ad olio e disegni, per lo più di grandi dimensioni, provenienti dalla famiglia e da collezioni private, molte delle quali esposte al pubblico, che ripercorrono la lunga carriera dell’artista, attore partecipe alla vita culturale della città e nel 1988 nominato accademico. Opere di Benassi di grandi dimensioni sono state per lo più donate a numerose chiese ed enti pubblici e privati cittadini: collocazioni che hanno permesso di creare un percorso diffuso così da andare alla scoperta direttamente in loco di opere mirate a temi specifici, ricche di variazioni cromatiche e contenutistiche ma sempre realizzate seguendo i principi ideali dell’autore artefice di un’arte intesa come valore civile e morale, di partecipazione e libertà. I luoghi sono Istituto Storico della Resistenza, l’Accademia nazionale di Belle Arti di Parma, la sede di Confagricoltura e le chiese di Ognissanti, S.S. Trinità Cattedrale, Castelnovo, San Lazzaro, San Paolo Apostolo, San Tommaso.
La mostra, presentata a Il Punto di Piazza Garibaldi da Lorenzo Lavagetto Vice Sindaco e Assessore a Cultura e Turismo del Comune di Parma Roberto Gelfi, Presidente Confagricoltura Parma, Alberto Nodolini, Presidente Accademia belle arti, Elisabetta Botti Dirigente Liceo d’Arte P. Toschi, Sharon Micconi, Presidente Lions Maria Luigia e Maria Candida Benassi nipote del pittore è stata riassunta dalla curatrice Stefania Provinciali.
“Affascinato dai temi mitologici e dell’antichità classica dava vita a scene corali in cui la composizione, fatta di intrecci di corpi, di gesti, di memorie narrative offrono ancor oggi una finzione che travalica il mito e la storia offerte in una prospettiva che è ricerca dell’ordine del cosmo, spesso attraverso passaggi dolorosi. Non una fuga dalla realtà ma un ripercorrerla secondo schemi colti, volti ad offrire spunti di vita. Il pensiero è espresso non solo col disegno, essenziale, sicuro ma con una tavolozza dai toni freddi, graduati dall’ocra al giallo al verde che va ad aprirsi a più intense cromie negli anni Novanta, come i rossi cruenti della Crocifissione. Anche le chiese erano per lui terra di “conquista” dove nascevano idee e esigenze di racconti più umani che sacri.”
“Giuseppe Benassi ha trascorso un’esistenza solitaria, di studio, attività creativa e spirito romantico architettando nei silenziosi e larghi spazi di una chiesa sconsacrata immagini di personaggi biblici e Dei dell’Olimpo, sensibile sia ai temi religiosi sia agli episodi civili dell’antifascismo e delle Barricate. Entrare a Palazzo Pigorini nelle giornate di settembre sarà come conversare con un artista, un testimone della tradizione pittorica emiliana che Parma ha sempre il piacere di raccontare.” Ha invitato all’iniziativa il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura.
“Partecipare a questa mostra, che racconta un artista molto legato al nostro territorio – ha dichiara Roberto Gelfi, presidente di Confagricoltura Parma – è per noi motivo di grande orgoglio, soprattutto in un anno come questo, nel quale celebriamo l’80° anniversario della nascita di Confagricoltura a Parma. Il quadro che abbiamo prestato per l’allestimento ci è stato donato dalla famiglia del pittore, in occasione del centenario della sua nascita ed è stato posto, per volontà dei mio predecessore Mario Marini, all’ingresso della nostra sede centrale in segno di benvenuto. Un dipinto dalle grandi dimensioni che raffigura il tema della natività, dove gli animali domestici presenti (il bue e l’asinello) non sono più comparse legate alla tradizione simbolica medievale, ma sono al centro della scena, raffigurati per intero, nelle loro imponenti dimensioni, a dimostrare che tutto il creato partecipa con curiosità, speranza e devozione, al nuovo “avvento”. E noi agricoltori, che siamo fra i principali custodi del creato, dobbiamo essere consapevoli, una volta di più, delle responsabilità che questo ruolo comporta”
La mostra è accompagnata da catalogo (Grafiche Step editrice) con testi di Stefania Provinciali, una biografia ragionata, una rassegna critica di autori diversi che hanno seguito il percorso di Benassi, un testo dello scrittore Davide Barilli che lo ha accompagnato in una passeggiata per la città, un testo di Ubaldo Bertoli, entrambi pubblicati su Gazzetta di Parma, che permettono uno scorcio del contesto culturale cittadino del dopoguerra attraverso l’attività artistica e la figura di Benassi, oltre ai testi degli enti patrocinatori e coinvolti nell’evento. Parte del ricavato della vendita del catalogo sarà destinato a scopo benefico.
La mostra verrà aperta al pubblico da sabato 13 settembre al 2 novembre, dal mercoledì alla domenica e festivi con orario dalle 10 alle 19
Sarà messa a disposizione del pubblico una piantina con indicazione delle opere collocate nei diversi luoghi della città, chiese e istituzioni.
Palazzo Pigorni Via Repubblica 29/a
Da mercoledì a domenica 10 -19 e festivi ad ingresso gratuito