
(AGENPARL) – Fri 29 August 2025 Dichiarazione del sindaco Carlo Masci sulle telecamere intelligenti ai semafori
“Sulla sicurezza non si può scherzare: anzi la sicurezza stradale è al primo posto, sempre e comunque. Invece il Pd scherza eccome, si diverte a banalizzare tutto ricorrendo addirittura al mondo delle favole, come se fossimo davvero nel mondo di Collodi, ma poi quando si verificano gli incidenti stradali, con conseguenze anche mortali, piangiamo tutti insieme per chi ci ha rimesso la vita. Riportare le scelte di oggi alle dichiarazioni di un anno e mezzo fa, come fa il Pd, vuol dire mistificare la realtà perché oggi, rispetto ad allora, le condizioni di contesto sono totalmente cambiate, in primis perché il Governo Meloni ha modificato le norme sulle sanzioni ai semafori, eliminando il secondo comma dell’articolo 146 del Codice della strada, relativo all’arresto oltre la linea bianca e al cambio di corsia, che erano le due condotte sanzionabili per le quali c’erano più contestazioni da parte degli automobilisti. Dell’articolo 146 del Codice della strada oggi è rimasta solo la sanzione per il passaggio con il rosso (comma 3), che è una delle condotte che creano più allarme sociale, e più perniciose quando si valutano le cause dei sinistri stradali. Io non rinnego affatto quello che ho detto nel 2024, cioè che avrei chiesto di valutare al comandante della Polizia Locale lo spegnimento delle telecamere nei semafori dove erano stati ottenuti risultati di diminuzione degli incidenti, infatti quello ho fatto, ma poi le valutazioni alla base della scelta di proseguire con le telecamere sono state squisitamente tecniche, non certo politiche, checché ne dica il Pd, e sono riconducibili proprio alle indicazioni che ci sono pervenute dalla Polizia locale. Nel momento in cui ho chiesto un approfondimento sui semafori intelligenti e sulla opportunità o meno di continuare ad utilizzare la videosorveglianza in determinati incroci di Pescara la risposta è stata chiarissima: i semafori intelligenti hanno consentito di rendere più prudente la guida degli automobilisti e di ridurre l’incidentalità, permettendo di aumentare la capacità di controllo della polizia locale, peraltro impegnata su molti altri fronti. Di qui la scelta di continuare a sfruttare le potenzialità di questi strumenti tecnologici che, ricordo, ci vengono sollecitati dai cittadini ogni giorno, che ci chiedono di installarne sempre più telecamere per aumentare la percezione di sicurezza della città, e ce ne chiedono altre per scovare gli incivili che gettano i rifiuti dove capita, o quelli che imbrattano i muri, o quelli che non raccolgono le deiezioni canine, o davanti alle scuole, e così via. Sono “occhi”, seppure elettronici, che risultano preziosi, e lo sappiamo bene per l’apporto che hanno dato e continuano a dare in moltissime occasioni: d’altronde ne abbiamo circa 700 e proseguiremo su questa strada, in maniera convinta. Certo, non possiamo installarle dovunque, ma oggi Pescara da questo punto di vista è una città all’avanguardia in Europa, e continuerà ad esserlo, perché non abbasseremo certo la guardia. Poi, forse, ci sono telecamere che piacciono di più e altre meno, ma il tema è la sicurezza non la “simpatia” degli strumenti utilizzati. Tra l’altro, in molti non lo sanno, ma il PD lo sa bene, alcuni semafori intelligenti sono stati spenti eccome da molti mesi, in via Michelangelo, via Conte di Ruvo e piazza Le Laudi, come da apposite ordinanze, e durante i lavori che hanno riguardato quelle aree, gli incroci sono stati monitorati con una maggiore presenza della polizia locale, sempre a scopo preventivo. Ma le attività degli agenti si diversificano di giorno in giorno, sono continue le sollecitazioni a un loro impiego su altri fronti, rispetto alla viabilità, per cui va da sé che la videosorveglianza risulta utilissima per aumentare le performance della Polizia locale, in termini di presidio. Inoltre le telecamere ai semafori aiutano a controllare se sussistono irregolarità con l’assicurazione, altra condotta che ha conseguenze pesanti in caso di incidenti. Mantenere la videosorveglianza ad alcuni semafori risulta dunque uno strumento efficace e le valutazioni dei tecnici, da questo punto di vista, rappresentano una guida fondamentale per le scelte dell’Amministrazione che non sono né punitive né vessatorie né, tanto meno, seguono il principio dell’acchiappavoti, come pensa il Pd che riduce tutto a propaganda, gioca su temi delicatissimi come la sicurezza stradale, per poi gridare allo scandalo quando si verificano gli incidenti e chiedere alla maggioranza di trovare soluzioni”.
Pescara, 29 agosto 2025