(AGENPARL) - Roma, 27 Agosto 2025 - (AGENPARL) – Wed 27 August 2025 COMUNICATO STAMPA
ORGOSOLO, DIGA DI CUMBIDANOVU: LA GIUNTA REGIONALE AUTORIZZA L’ATTIVITÀ DELLE CAVE PER IL COMPLETAMENTO DELL’OPERA
Cagliari, 27 agosto 2025
Oggi, la Giunta regionale, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, ha infatti approvato la delibera che autorizza la coltivazione (attività estrattiva) di due cave a Orgosolo, funzionali al completamento della diga di Cumbidanovu, sull’Alto Cedrino.
L’intervento, del valore di circa 2,46 milioni di euro finanziati dalla Regione, permetterà di estrarre i materiali indispensabili per la produzione del calcestruzzo e delle opere accessorie dello sbarramento. Le cave, localizzate in aree che a regime saranno sommerse dal futuro invaso, avranno quindi carattere esclusivamente temporaneo.
«Con questo atto – ha dichiarato l’assessora della Difesa dell’Ambiente – diamo finalmente il via libera alla ripresa dei lavori della diga di Cumbidanovu, un’opera che cittadini e agricoltori attendono da oltre trent’anni. Autorizzare le cave significa mettere a disposizione i materiali indispensabili per proseguire la costruzione dello sbarramento e, allo stesso tempo, predisporre spazi che, una volta ultimati i lavori, saranno parte integrante dell’invaso destinato a raccogliere l’acqua. L’obiettivo è chiaro: completare la diga e consegnare al territorio una risorsa vitale per l’agricoltura, la sicurezza idrica e lo sviluppo».
La diga, il cui progetto risale agli anni Settanta e i cui lavori erano stati avviati nel 1989, consentirà di garantire nuove risorse idriche per l’irrigazione degli agri di Orgosolo, Oliena, Nuoro, Dorgali, Orune e Lula, rafforzando la produttività agricola e la sicurezza idrica di un ampio territorio. L’ultima interruzione risale al 2013, con la distruzione del cantiere causata dal ciclone Cleopatra. Oggi, con l’autorizzazione delle cave, si pongono le basi per la ripresa effettiva dei lavori.
Il procedimento di verifica ambientale si è concluso con l’esclusione dalla procedura di V.I.A., ma con precise prescrizioni volte a garantire la tutela del suolo, delle acque e del paesaggio, nonché la riduzione degli impatti acustici e un piano di monitoraggio ambientale. I lavori di coltivazione dovranno essere realizzati entro cinque anni dalla pubblicazione della delibera e saranno sottoposti a controlli da parte degli enti territoriali competenti.
Ufficio Stampa Regione Sardegna
Trending
- COMUNICATO STAMPA «Un laboratorio aperto e partecipato per costruire nuovi scenari di sviluppo» Amministrazione, Dirigenza e Ordini Professionali insieme per il futuro di Lamezia Terme
- Giornata della Cittadinanza digitale, il Comune di Venezia all’evento alle Procuratie Vecchie
- Comunicato Stampa 1880/2026 In bilancio record per sociale e sanità. Giacinti: quasi 100 milioni per rafforzare i servizi con priorità ad anziani, disabili e medicina territoriale
- MO, Bergamini (FI): “Libertà religiosa diritto intoccabile, va difeso ovunque
- IL COMUNE COMUNICA – Programmate le prime installazioni per il Natale
- COMUNICATO STAMPA – Università: Battistoni (FI), risorse per Collegio Sibillini importante segnale di attenzione
- [Comune Palermo] Commemorazione defunti 2026. Potenziati servizi cimiteriali: assistenza sanitaria, trasporti e supporto alle persone fragili
- Ecuador, Camposampiero (Rifondazione) ” libertà per Luisa González”, fermare l’offensiva delle destre contro la democrazia in America Latina
- CS FDI, LUNEDI CONFERENZA STAMPA SU PDL DIVIETO VELO INTEGRALE – CHIETI ORE 11
- Cina, quattro aerei radar KJ-3000 individuati dai satelliti: la nuova sfida militare nel Pacifico