
(AGENPARL) – Mon 25 August 2025 *San Giovanni Valdarno: numeri positivi per i nidi d’infanzia, liste
d’attesa dei residenti ridotte al minimo*
Liste d’attesa ridotte al minimo per i residenti e un’offerta educativa
che riesce a soddisfare quasi completamente la domanda delle famiglie
sangiovannesi. È questo il quadro che emerge dai dati aggiornati
relativi ai nidi d’infanzia di San Giovanni Valdarno.
Nella struttura “Il Marzocchino” sono accolti 20 bambini nella sezione
piccoli e 30 nelle sezioni medio/grandi, mentre a “Lo Scheggia”
risultano iscritti 50 bambini nelle sezioni medio/grandi.
Dopo lo scorrimento delle graduatorie dovuto a rinunce, le liste di
attesa evidenziano un dato particolarmente significativo: per la sezione
piccoli del Marzocchino resta in lista un solo residente (a fronte di 19
non residenti), il che significa che oltre il 95% delle famiglie
sangiovannesi ha trovato posto. Per le sezioni medio/grandi del
Marzocchino e del nido Lo Scheggia, che condividono la graduatoria, i
residenti in attesa sono 7 contro 22 non residenti: anche in questo caso
più del 90% delle richieste dei residenti è stato soddisfatto. Numeri
che confermano come le famiglie sangiovannesi trovino una risposta quasi
completa alla domanda di accesso ai servizi.
Accanto ai nidi comunali, il sistema educativo cittadino può contare
anche su due strutture private accreditate che integrano l’offerta: il
nido Pio XII, con 26 iscritti, e il nido Arnolfo, che accoglie 23 bambini.
“Mancano pochi giorni all’inizio del nuovo anno educativo – commenta il
sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi – e i dati in nostro
possesso sono molto positivi e incoraggianti. Sia per il nido d’infanzia
Lo Scheggia che per Il Marzocchino, abbiamo superato il 90% di
soddisfazione rispetto alle domande di iscrizione per il segmento 0-3
anni. Questo risultato ci riempie di soddisfazione, perché è il frutto
di un lavoro continuo e mirato che l’Amministrazione ha portato avanti
in questi anni per potenziare l’offerta comunale. Abbiamo lavorato con
determinazione per abbattere le liste di attesa, ma anche per realizzare
ambienti educativi più moderni, innovativi e confortevoli, pensati
davvero a misura di bambino. In questo senso, penso al nuovo polo 0-6 di
Don Milani–La Pira, al nuovo 0-6 Rosai Caiani Polverini, che sarà
inaugurato sabato, e al nuovo spazio 0-3 realizzato presso il polo
Rodari a Ponte alle Forche. Tutto questo rappresentava una priorità di
mandato e oggi i risultati si stanno finalmente concretizzando.