(AGENPARL) - Roma, 22 Agosto 2025 - (AGENPARL) – Fri 22 August 2025 **Il BioCardioLab festeggia 10 anni, Giani: “Una delle perle della
Toscana della sanità”**
Per il “compleanno” del laboratorio di bioingegneria dell’ospedale del
Cuore di Fondazione Monasterio a Massa inaugurate due nuove sale con
attrezzature ad alta tecnologia
/Scritto da Fabrizia Prota, venerdì 22 agosto 2025 alle 14:16/
Il BioCardioLab, laboratorio di bioingegneria dell’ospedale del Cuore a
Massa, festeggia 10 anni di attività e celebra il traguardo con l’apertura
di nuovi spazi. All’inaugurazione delle due nuove sale attrezzate della
struttura di Fondazione Monasterio, centro di ricerca del servizio
sanitario regionale, nella mattina di oggi, venerdì 22 agosto, ha preso
parte il presidente della Regione Eugenio Giani, che insieme all’assessore
al Diritto alla salute Simone Bezzini ha portato il suo saluto al direttore
generale di Monasterio Luciano Ciucci, alla direttrice dell’unità
operativa complessa di Bioingegneria Simona Celi e agli operatori del
presidio.
“Dieci anni di successi, dieci anni di risultati a livello nazionale e
internazionale – ha commentato Giani -. Ringrazio il direttore Ciucci e
tutti gli operatori perché quello portato avanti da Fondazione Monasterio
è un lavoro continuo, che si pone l’obiettivo di uno sviluppo e una
modernizzazione costanti, come si vede dall’ampliamento del BioCardioLab
che oggi festeggiamo. Nata in ambito pediatrico, ormai Monasterio è punto
di riferimento d’eccellenza per la cardiologia e la cardiochirurgia a tutto
tondo. Qui non solo i pazienti usufruiscono di un servizio che è
sicuramente un’eccellenza a livello nazionale, ma si fa anche ricerca, ad
alti livelli di professionalità. L’ospedale del Cuore con il suo
laboratorio di bioingegneria è perciò una delle “perle” che la
Toscana della sanità riesce ad offrire – ha sottolineato il presidente – e
sono molto contento che tutto questo sia anche il frutto della convinzione
che le idee “camminino sulle gambe degli uomini”. Qui infatti ci sono e
vengono valorizzati professionisti che sono veramente il meglio che
l’Italia possa esprimere”.
“Oggi celebriamo dieci anni del laboratorio di bioingegneria che è uno
strumento fondamentale per far crescere la qualità delle prestazioni e la
sicurezza delle cure – ha affermato l’assessore Bezzini – La tutela del
diritto alla salute infatti ha bisogno anche di innovazione e ricerca,
perché senza di esse non è possibile migliorare la qualità
dell’assistenza, che è il fattore primario che i cittadini toccano con
mano quando hanno bisogno di una presa in cura da parte del sistema
sanitario. La Fondazione Monasterio è un soggetto d’avanguardia nella
capacità di tenere assieme questi tre elementi: ricerca, innovazione e
qualità dell’assistenza. Gli spazi del BioCardioLab ulteriormente
qualificati consentiranno di sviluppare ancora di più questa sinergia”.
Nato nel 2015 come laboratorio interdipartimentale, il BioCardioLab si
occupa di stampa 3D, simulazione numerica e sperimentale e di intelligenza
artificiale applicata alla cardiologia e alla cardiochirurgia, adulte e
pediatriche. Le due nuove sale inaugurate oggi, che nei prossimi mesi
saranno oggetto di ulteriori interventi per migliorarne l’efficienza
sismica ed energetica, sono grandi oltre 45 metri quadri ciascuna ed
ospitano attrezzature ad alto contenuto tecnologico.
“Il BioCardioLab – ha spiegato il direttore generale di Fondazione
Monasterio Luciano Ciucci – è la sintesi di ciò che siamo:
multidisciplinarietà e ricerca applicata alla clinica, con medici e
ingegneri che lavorano a fianco con un unico obiettivo, quello di garantire
la migliore risposta di cura al paziente. Questi nuovi spazi assicureranno
al BioCardioLab strutture e ambienti in grado di valorizzarne al massimo le
competenze e le potenzialità”.
Negli anni le attività del laboratorio si sono sempre più integrate con
la clinica, con la nascita di una sezione dedicata alla stampa 3D e alla
creazione di modelli fisici del cuore dei pazienti – grandi e piccini – e
del loro sistema cardiovascolare: con un macchinario creato interamente nel
laboratorio, gli ingegneri riescono a riprodurre cuore, flussi sanguigni,
pressione e tessuti dei vasi del singolo paziente consentendo una
dettagliatissima preparazione dell’intervento, offrendo la possibilità di
scegliere il migliore approccio e di conseguenza ridurre i rischi, in una
interconnessione strettissima tra clinica e ricerca. Per diminuire
ulteriormente i tempi di risposta e migliorare l’attività di simulazione,
negli ultimi 5 anni il BioCardioLab ha inoltre dedicato una sua sezione
allo sviluppo dell’intelligenza artificiale applicata alle immagini
biomedicali dei pazienti, come tac e risonanza magnetica.
“Sono felicissima di aver contribuito a dare concretezza alla mission di
Monasterio, lavorando ogni giorno per la ricerca applicata alla clinica –
spiega Simona Celi, direttrice dell’unità operativa complessa di
Bioingegneria -. Oggi festeggiamo un traguardo importante, frutto di una
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