(AGENPARL) - Roma, 19 Agosto 2025 - (AGENPARL) – Tue 19 August 2025 **Piscina Pegaso, Giani: “Segna il completamento del secondo polo
sportivo di Firenze”**
Il presidente la mattina di oggi, 19 agosto, ha effettuato un sopralluogo
al cantiere dell’impianto a San Bartolo a Cintoia con la sindaca Sara
Funaro e l’assessora comunale allo sport Letizia Perini
/Scritto da Fabrizia Prota, martedì 19 agosto 2025 alle 15:01/
Proseguono i lavori per la realizzazione della piscina Pegaso a San Bartolo
a Cintoia, a Firenze. Per verificarne lo stato di avanzamento il presidente
della Regione Eugenio Giani nella mattina di oggi, martedì 19 agosto, ha
effettuato un sopralluogo al cantiere della struttura con la sindaca Sara
Funaro e l’assessora comunale allo sport Letizia Perini.
“Si tratta del secondo polo sportivo più grande di Firenze, speculare a
quello di Campo di Marte che è dall’altra parte della città – ha spiegato
Giani -. È con questo obiettivo che 25 anni fa si cominciò a dare forma a
quest’area (all’epoca ero assessore comunale allo Sport), dove adesso
sorgono il ciclodromo, il campo di football americano dove giocano i
Guelfi, che quest’anno sono campioni d’Italia, il Pala Wanny per la
pallavolo, che è l’impianto coperto più importante in città dopo il
Mandela Forum, e altre strutture. Quello che mancava era la piscina e la
sua realizzazione segna dunque il completamento di quest’area sportiva.
Come Regione stanziammo subito i primi 5 milioni per finanziare l’opera,
integrati poi dal Comune di Firenze e da fondi Pnrr. In questo modo anche
il quartiere 4, insieme a Scandicci che è qui accanto, godrà finalmente
di un impianto natatorio di grandi dimensioni (oggi in questo quartiere
c’è solo la micropiscina dell’Isolotto). La nuova struttura sarà non solo
una piscina coperta – ha sottolineato il presidente – ma un vero e proprio
palazzetto in grado di accogliere 500 persone a sedere, a cui è stata
aggiunta anche una piscina scoperta che servirà per la balneazione estiva,
a servizio dei cittadini. L’impianto Pegaso avrà perciò una funzione
sportiva ma anche sociale”.
Il cantiere è stato aperto ad aprile 2024 e al momento è stato completato
un terzo del totale. L’impianto, una volta ultimato (si prevede la
conclusione entro il 2026), consentirà di svolgere attività natatorie,
sportive e ricreative, a favore di tutte le realtà della Toscana. Ad oggi
è stato quasi completamente portato a termine il piano interrato (eccetto
una piccola zona che sarà realizzata a partire da settembre) ed è di
prossima esecuzione il getto del solaio del piano terra. Sono state
previste tutte le predisposizioni impiantistiche e le reti di scarico a
servizio degli ambienti interni e della vasca natatoria.
“Una struttura molto importante per questa zona, un progetto da più di
13 milioni di euro, con fondi della Regione, fondi comunali e del Pnrr, che
si inserisce in una vera e propria cittadella dello sport – ha detto la
sindaca Funaro -. La scelta di fare due vasche di queste dimensioni, una
più grande che servirà soprattutto per la pallanuoto e una più piccola
per fare i corsi di nuoto per i cittadini del quartiere, va incontro alle
esigenze più sentite sul territorio. Stiamo investendo molto sugli
impianti sportivi su tutto il territorio, sono una risposta decisiva ai
bisogni di socialità, salute e condivisione, che esprimono i nostri
cittadini”.
Il complesso natatorio, che prevede nella sua configurazione finale una
vasca da 33 metri per la pallanuoto ed una da 25 metri per il nuoto, è
progettato per 200 bagnanti e 500 spettatori ed è corredato da 4
spogliatoi per gli utenti, altri 2 per gli istruttori e ulteriori 2 per il
personale, una sala pesi e fitness, un bar/caffetteria, un ufficio
direzionale e sala riunioni, un ambulatorio ed una reception, senza poi
contare un locale centrale termica e locali tecnici al livello
seminterrato.
“Siamo in un luogo che sta ricevendo sempre più servizi sportivi – ha
detto l’assessora allo Sport e alle Politiche giovanili Comune di Firenze
Letizia Perini – qui ci sarà la piscina di San Bartolo, c’è già il Pala
Wanny, c’è l’impianto del football americano dove giocano i Guelfi, il
ciclodromo gestito dall’Itala e ci sono già tanti campi all’aperto per lo
sport libero e diffuso. Vogliamo incrementare sempre più questa offerta:
nella piscina di San Bartolo, oltre a dare un servizio ai tanti tesserati
delle Federazioni sia di pallanuoto che di nuoto, la vasca ricreativa sarà
un servizio per la cittadinanza, per i bambini piccoli e per l’avviamento
al nuoto, oltre che per chi ha disabilità o deve fare un percorso
terapeutico, perché il servizio natatorio non è solo legato allo sport ma
anche ad attività riabilitative e a favore della salute. I lavori
procederanno a lotti, con la conclusione del primo inizieranno gli
interventi per il secondo: quando nel 2026 termineremo i lavori per la
piscina grande partiranno quelli per la piccola, soprattutto per motivi di
funzionalità e di lavori all’interno del cantiere, perché essendo due
impianti molto vicini tra loro non possono essere realizzati in
contemporanea; è in ogni caso chiara a tutti, al Comune e a tutti coloro
impegnati nella realizzazione di questo nuovo impianto, l’importanza che ha
la piscina più piccola per tutto il quartiere”.
L’impianto avrà un costo di circa 13 milioni e 200mila euro, 5 dei quali
provenienti dalle casse regionali, 5,6 da risorse Pnrr ed i restanti da
risorse proprie comunali.
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