(AGENPARL) - Roma, 6 Agosto 2025 - (AGENPARL) – Wed 06 August 2025 **Tpl: agevolazioni Unifi estese anche a chi frequenta Afam e percorsi di
dottorato**
Rinnovato per il 25/26 l’accordo con Autolinee Toscane sull’area
fiorentina. Oltre a studentesse e studenti dell’Ateneo, potrà fruire di
abbonamenti a tariffa ridotta anche chi è iscritta e iscritto a Accademia,
Isia e “Cherubini” o studia per fare ricerca. L’investimento
complessivo aumenta del 18%
/Scritto da Antonio Cannata, mercoledì 6 agosto 2025 alle 10:18/
Tpl a tariffa ridotta non solo per iscritte e iscritti all’Università di
Firenze. Dal prossimo anno accademico le agevolazioni saranno estese anche
a studentesse e studenti di Accademia delle Belle Arti, Isia e
Conservatorio “Luigi Cherubini”, nonché dottorande e dottorandi.
L’ampliamento della platea di potenziali beneficiarie e beneficiari è
previsto dal rinnovo dell’accordo sul trasporto pubblico locale
sottoscritto da Regione Toscana, Azienda Regionale per il Diritto allo
Studio Universitario (DSU), Comune di Firenze, Università di Firenze, e
Autolinee Toscane, che vede come nuovi partner, i tre istituti AFAM (Alta
Formazione artistica, musicale e coreutica).
A seconda dell’indicatore ISEE per il diritto allo studio universitario
(ISEEU), sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento valido dieci mesi al
costo di 50 o 65 euro, che consentirà di viaggiare nell’area metropolitana
fiorentina a bordo di autobus di linea, tramvia e servizi ferroviari
inclusi nel territorio comunale di Firenze.
Studentesse e studenti interessate/i (oltre a dottorande e dottorandi)
potranno attivare l’abbonamento a partire dal prossimo 22 settembre con
validità dal successivo primo ottobre fino al 31 luglio 2026.
L’iniziativa a favore della mobilità studentesca è sostenuta da un
finanziamento complessivo di 2 milioni e 358mila euro, circa il 18% in più
rispetto all’anno passato: Regione Toscana finanzia la misura con 1 milione
e 179mila euro: 643mila attraverso l’assessorato a mobilità e trasporti e
536 mila attraverso l’Azienda DSU su indicazione dell’assessorato a
Università e ricerca, mentre l’Ateneo fiorentino contribuisce con 510mila
euro e il Comune di Firenze con 643mila euro. Ammonta a 25mila euro circa,
infine, lo stanziamento degli istituti AFAM .
Per usufruire dell’agevolazione interessate e interessati devono
registrarsi sul sito di Autolinee Toscane (shop.at-bus.it
): come “Studente” o “Studente ISEE”, compilando il campo “nome
dell’istituto” con la parola “UNIFI” oppure con la denominazione
dell’istituzione AFAM di afferenza (ISIA, Accademia, Conservatorio). Per
gli over 26 è necessaria l’iscrizione come “ordinario” o come
“ISEE”.
Le dichiarazioni – “Analogamente a quanto fatto su Pisa – dichiara il
presidente Eugenio Giani – il rinnovo della convenzione su Firenze è
l’occasione per rafforzare il nostro impegno al fianco di chi studia e per
promuovere una mobilità sostenibile e accessibile. L’estensione agli
istituti Afam stringe ancora di più legame tra territorio e l’alta
formazione. Le agevolazioni tariffarie rappresentano un segnale tangibile
di attenzione verso le nuove generazioni. È compito delle istituzioni
rendere la Toscana sempre più accogliente per chi sceglie di studiare
nelle nostre università e investire nella qualità della vita”.
L’assessore alla mobilità e alle infrastrutture Stefano Baccelli si dice
“molto orgoglioso di questo ampliamento della validità della
convenzione”. “Abbiamo deciso – prosegue – di investire più risorse,
perché vogliamo dare sempre più forza alla strategia regionale a sostegno
di una mobilità sempre più integrata, green e accessibile. Gli
abbonamenti agevolati non solo alleggeriscono il carico economico sulle
famiglie degli studenti, ma incentivano l’utilizzo del trasporto pubblico
locale, contribuendo alla riduzione del traffico privato e delle emissioni
inquinanti. Il Tpl è un pilastro fondamentale per lo sviluppo sostenibile
dei nostri territori e consolidare le abitudini di mobilità virtuosa tra i
giovani è importantissimo”.
“Con questo rinnovo – spiega l’assessora a Università, ricerca e diritto
allo studio universitario Alessandra Nardini – confermiamo una misura molto
importante, nata proprio nel territorio fiorentino e poi estesa anche alle
altre due città universitarie toscane come Pisa e Siena. Consentire a
studentesse e studenti di utilizzare il trasporto pubblico locale a tariffa
ridotta significa potenziare il nostro impegno per il diritto allo studio e
incentivare la mobilità sostenibile. Due obiettivi per noi centrali come
dimostra la scelta che come Giunta abbiamo fatto rispetto ad un maggior
investimento per garantire la copertura di tutte le borse studio
universitarie, a fronte di un Governo nazionale sordo alle nostre
richieste, che non garantisce adeguati finanziamenti e taglia su scuola e
università. Ci tengo poi a sottolineare che quest’anno non solo rinnoviamo
questo accordo, ma facciamo anche un ulteriore passo avanti: includiamo
dottorande e dottorandi, studentesse e studenti degli AFAM fiorentini,
affinché possano legittimamente avere pari diritti e opportunità”.
“La città – afferma l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia del
Comune di Firenze Andrea Giorgio – crede nella mobilità sostenibile e lo
dimostra ogni giorno: i 600mila euro che, come Comune, investiamo su questa
misura ne sono la riprova, così come l’allargamento della platea su cui
abbiamo lavorato assieme all’ISIA, all’Accademia e al Conservatorio per
andare incontro alle richieste degli studenti. Vogliamo aumentare
l’utilizzo del trasporto pubblico e renderlo più accessibile alle persone,
soprattutto ai giovani, perché più persone su bus, tramvia e treni
significa meno veicoli per strada e quindi meno traffico e meno
inquinamento per tutti. I dati dello scorso anno, con circa 19 mila
abbonamenti rilasciati, ci danno ragione e testimoniano l’apprezzamento e
l’utilizzo da parte degli studenti dell’Ateneo Fiorentino. Insieme a
Regione e Università continuiamo a impegnarci per una città più vivibile
e per una mobilità che diventi un diritto”.
“Favorire la mobilità sostenibile e promuovere condizioni di accesso
eque ai servizi degli studenti – commenta la rettrice dell’Università di
Firenze Alessandra Petrucci – rappresentano una priorità strategica per il
nostro Ateneo. Le agevolazioni sul trasporto pubblico rappresentano uno