(AGENPARL) - Roma, 7 Luglio 2025 - (AGENPARL) – Mon 07 July 2025 Buongiorno,
si inoltra il seguente comunicato per conto del consigliere comunale Lorenzo Rotellini.
Buon lavoro
COMUNICATO STAMPA
Collemaggio, la follia Biondi: un polo scolastico su area vincolata, tra ritardi, improvvisazione e consumo di suolo.
La vicenda del polo scolastico di Collemaggio è l’ennesima dimostrazione del fallimento politico e amministrativo del sindaco Biondi e della sua giunta: un’amministrazione che aveva promesso una svolta sulla ricostruzione scolastica, e che invece sta affondando nel fango dell’improvvisazione, del ritardo cronico e della totale assenza di visione.
Nel 2023, con la Delibera di Giunta n. 641, la maggioranza ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione per localizzare tre scuole e mille studenti dentro l’area dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio . Peccato che quell’area sia vincolata dal 2011 come bene culturale di interesse importante dalla Direzione Regionale dei Beni Culturali . Biondi e i suoi non potevano non saperlo: se volevano costruire lì, perché non hanno mai chiesto la riperimetrazione del vincolo nei cinque anni precedenti? Dal 2018 a oggi, hanno prodotto solo delibere senza visione, rinvii e confusione.
Oggi, due anni dopo l’approvazione del progetto, non esiste ancora un rilievo geologico, non è stata avviata la procedura di esproprio, la richiesta di riperimetrazione è ancora un fantasma e nessuno sa dire se e quando si potrà costruire. Intanto, i 18 milioni e 600 mila euro stanziati dal CIPESS restano bloccati, e se il vincolo non verrà eliminato, ci sarà bisogno di altri soldi. Dove li troveranno?
Siamo davanti all’ennesimo spot elettorale, venduto alla città come fatto compiuto. Ma la verità è un’altra: il polo scolastico di Collemaggio non si farà, e sicuramente non in questa consiliatura. Perché la giunta Biondi, dopo sei anni, non è nemmeno riuscita a chiudere le pratiche preliminari.
E mentre si consuma questa farsa, si vuole cementificare un’area naturale e storica, dove un’amministrazione lungimirante avrebbe potuto potenziare i servizi per la salute mentale o valorizzare il patrimonio esistente. Invece, si fa finta che l’unico ostacolo sia il vincolo culturale, ignorando volutamente tutte le alternative possibili.
È ora di dirlo con chiarezza: Biondi ha tradito la promessa della ricostruzione scolastica. Dopo anni di ritardi, rinvii, scuole container e annunci, questa amministrazione non ha consegnato nulla. Nessuna svolta, nessuna visione. Solo immobilismo, inefficienza e arroganza.
Chiedo che si fermi questa scelta scellerata. Che si apra una vera discussione pubblica su dove e come costruire le scuole del futuro. Gli studenti, le famiglie e la città meritano rispetto. Non cemento senza visione, non bugie senza progetto.
Lorenzo Rotellini Capogruppo AVS Comune dell’Aquila
Trending
- Enti locali, Savino (MEF): «Oltre 1,1 milioni a Sarno e San Giuliano di Puglia. I risarcimenti non devono penalizzare i cittadini»
- Rapporto ASviS: Italia in ritardo sullo sviluppo sostenibile. Povertà, crisi climatica e futuro dei giovani: interventi immediati e riforme per la prossima legislatura
- Venerdì 30 ottobre la presentazione delle iniziative “Novembre Donna 2026
- Sanitá, Morgante (FdI): Ostetriche di comunità passo concreto per mamme e natalità
- Pfizergate, von der Leyen non ancora ascoltata dalla Procura europea sui vaccini Covid
- Infrastrutture, Ruffino (Az): “Su Metro 1 Torino Salvini trovi i 70 milioni, la situazione è insostenibile
- Legge di bilancio, CNA Lombardia: “Energia deve essere la priorità della manovra. Sì a un Fondo per l’autoproduzione da un miliardo l’anno”
- Martedì 3 novembre a Bologna un convegno con impiantisti, aziende, esperti del settore e istituzioni
- Basilicata For All dal 2027 anche sul litorale tirrenico
- Giustizia: Siracusano, legge Costa importante per tutelare la reputazione delle persone