(AGENPARL) - Roma, 7 Luglio 2025 - Nella sede municipale di Abano Terme il 30 giugno è stato firmato il nuovo accordo territoriale per i contratti di locazione, che sostituisce quello in vigore dal 2005. Un passaggio atteso da tempo, che vede Confabitare Padova, associazione proprietari immobiliari, protagonista attiva del tavolo negoziale e, per la prima volta nella Provincia di Padova, parte integrante della definizione dei parametri economici e normativi.
L’avvocato Isabella Galioto, presidente di Confabitare Padova, ha dato voce alle esigenze dei proprietari, contribuendo in modo decisivo alla costruzione di un’intesa equilibrata e lungimirante. Accanto a lei, in tutte le fasi preparatorie, Fabio Zampieri, ha partecipato a ogni incontro con spirito propositivo e attenzione al dettaglio: “È stato un percorso lungo ma necessario, fatto di ascolto e confronto vero, non solo formale. Abbiamo ottenuto l’adeguamento dei canoni €/mq, che erano fermi da quasi vent’anni, e soprattutto un riconoscimento più giusto per gli immobili arredati, con un incremento fino al 40% grazie alla valorizzazione di arredi e dotazioni. Si tratta di un passaggio che può incidere in modo reale sulla qualità dell’offerta abitativa” spiega Zampieri, che rappresentava Confabitare ai tavoli tecnici.
L’accordo è stato ufficialmente sottoscritto alla presenza delle associazioni firmatarie e con l’adesione del Comune di Abano Terme. Per Confabitare, oltre a Galioto e Zampieri, erano presenti anche altri referenti locali, mentre a rappresentare l’amministrazione comunale c’era il vicesindaco Francesco Pozza, che ha espresso soddisfazione per il lavoro di mediazione svolto e per l’approccio costruttivo di tutte le parti coinvolte. “Il ruolo delle associazioni è fondamentale, perché solo chi conosce davvero il territorio può portare contributi concreti, noi ci siamo e siamo capaci di dialogare e ottenere risultati per i proprietari immobiliari” concludono Galioto e Zampieri.
