(AGENPARL) - Roma, 3 Luglio 2025 - Contenere e disciplinare il rischio da calore intenso per una cultura della prevenzione e protezione: è il principio alla base del protocollo sottoscritto il 3 luglio dai sindacati edili FenealUil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil e da Amplia Infrastructures S.p.A., Società del Gruppo Aspi. L’obiettivo è individuare misure per garantire la salute la sicurezza e la continuità produttiva e puntare nel contempo, su formazione e prevenzione per la valutazione dei rischi da stress termico. “Si tratta di un protocollo davvero importante – spiegano i sindacati – perché recepisce i dettati normativi e le migliori prassi per il contrasto di questa tipologia di rischio e prevede che se le misure alternative che comportano una rimodulazione del lavoro non coprano per intero la giornata lavorativa, l’azienda si faccia carico della paga mancante, garantendo così il 100% del salario ai lavoratori. Ci auguriamo che misure simili possano essere introdotte anche in altre importanti realtà aziendali”. L’accordo si applica ai circa 1900 addetti della società. Per Feneal, Filca, Fillea “si tratta di un protocollo assolutamente necessario in questo momento, soprattutto in un settore come il nostro, particolarmente esposto alle alte temperature e con esigenze specifiche, e dove da anni chiediamo di intervenire in maniera strutturale. Riteniamo molto positivi il coinvolgimento delle rappresentanze sindacali nei processi decisionali e di valutazione, per gestire al meglio il lavoro e prevenire gli incidenti, puntando su una formazione adeguata che riconosca e prevenga il rischio, e il riferimento alla piattaforma Worklimate (INAIL-CNR). L’azienda – è scritto nel protocollo – promuoverà una formazione specifica dei rappresentanti per la sicurezza sia dell’azienda che dei lavoratori, e nominerà un responsabile e un sostituto che monitoreranno quotidianamente le condizioni meteo. “Un altro punto importante è la riorganizzazione dei turni di lavoro per eliminare o ridurre l’esposizione diretta dei lavoratori alle alte temperature. Prevista anche la presenza di un medico competente, misure di protezione e prevenzione come la messa a disposizione di DPI adeguati, abbigliamento estivo, creme solari e occhiali da lavoro, acqua e sali minerali, con la realizzazione di zone d’ombra e sicure nelle vicinanze dei luoghi di lavoro. Il protocollo avrà efficacia fino al 31 agosto salvo ulteriori proroghe a fronte della persistenza dell’allerta caldo e nuovi aggiornamenti normativi”, concludono le tre sigle sindacali.
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