(AGENPARL) - Roma, 2 Giugno 2025 - (AGENPARL) – Mon 02 June 2025 COMUNICATO STAMPA
Chiorazzo (Basilicata Casa Comune): “Anche la Basilicata faccia la sua parte per la pace e i diritti umani”. Trasmessa ai Capigruppo e al Presidente del Consiglio regionale la mozione sulla crisi umanitaria a Gaza.
Il Vice Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, ha comunicato in data odierna la trasmissione ufficiale della mozione sul conflitto in Medio Oriente e sulla situazione umanitaria nella Striscia di Gaza al Presidente del Consiglio regionale e a tutti i gruppi consiliari, con la richiesta di condivisione e di inserimento all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio Regionale.
“La Basilicata – dichiara Chiorazzo – non può restare indifferente davanti alle immagini di devastazione e morte che arrivano quotidianamente da Gaza. Con questa mozione chiediamo che anche il nostro Consiglio assuma una posizione netta, condannando con fermezza le gravi violazioni dei diritti umani e sostenendo il cessate il fuoco immediato, così come richiesto dalla comunità internazionale”.
Il testo impegna il governo regionale a sospendere ogni forma di cooperazione istituzionale, commerciale ed economica tra la Regione Basilicata ed enti e istituzioni del Governo israeliano, fintanto che perdureranno le azioni militari che stanno causando migliaia di vittime civili innocenti e impedendo l’ingresso degli aiuti umanitari. Una presa di posizione forte e coerente, già assunta in analoghi termini da diverse regioni italiane.
“La nostra regione – prosegue Chiorazzo – è una terra di dialogo e accoglienza. Non possiamo tacere di fronte a quello che sta accadendo. Con questa mozione chiediamo anche l’interruzione di ogni relazione economica e commerciale con soggetti legati al governo israeliano, come forma di pressione civile e democratica per fermare un massacro che colpisce soprattutto bambini, donne e civili inermi”.
Nella mozione, a firma dei consiglieri regionali di Basilicata Casa Comune, Angelo Chiorazzo e Gianni Vizziello, si richiama anche l’esperienza lucana della Città della Pace per i Bambini, fondata dalla premio Nobel per la Pace Betty Williams, come simbolo di un impegno che la Basilicata ha già assunto nel difendere i diritti umani e la dignità dei più fragili.
“Essere coerenti con quella visione – conclude Chiorazzo – significa oggi assumersi la responsabilità di agire, con gli strumenti democratici e istituzionali che abbiamo a disposizione, per ribadire che la pace non è mai neutra e che non si può restare in silenzio di fronte a un genocidio”. A testimonianza di questo impegno, Basilicata Casa Comune aderisce alla manifestazione nazionale per la pace promossa a Roma il prossimo 7 giugno, per chiedere il cessate il fuoco, la fine della violenza, la protezione dei civili e il rispetto del diritto internazionale.
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