(AGENPARL) - Roma, 23 Maggio 2025(AGENPARL) – Fri 23 May 2025 Bonelli, “Strage di Capaci,33 anni dopo: memoria e lotta alla mafia, non
retorica”
“A 33 anni dalla strage mafiosa di Capaci, dove persero la vita Giovanni
Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della Polizia di Stato
Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, è più che mai necessario
mantenere forte la memoria storica per contrastare la mafia e le sue
articolazioni nella politica e nella vita pubblica.
Le vittime della mafia sono eroi civili della nostra Repubblica e
democrazia. Ricordarle per non dimenticare e continuare la lotta alla mafia
deve essere un impegno di tutti noi.” Così in una nota Angelo Bonelli,
parlamentare AVS e co-portavoce di Europa Verde
“So che potrà apparire sconveniente far notare alla presidente del
Consiglio Meloni che, al contrario di quanto da lei affermato oggi, il
governo non ha seguito l’impegno del giudice Falcone. Il suo progetto di
giustizia va infatti nella direzione opposta: indebolire le intercettazioni
e la lotta alla corruzione, strumenti con cui le mafie mettono le mani
sugli appalti pubblici, rendendo leciti favoritismi, clientelismi, abusi di
potere e, conseguentemente, il condizionamento mafioso sulla Pubblica
Amministrazione.
La riduzione drastica dei finanziamenti per le intercettazioni, l’aver
definito il trojan—strumento investigativo che ha consentito l’arresto di
Matteo Messina Denaro—una “porcata”, come ha fatto il ministro Nordio, e
l’aver limitato per legge le intercettazioni a 45 giorni anche per reati
gravi come la corruzione e l’estorsione, contigui all’attività mafiosa,
rappresentano un’autostrada per la criminalità organizzata.” conclude
Bonelli
UFFICIO STAMPA EUROPA VERDE