(AGENPARL) - Roma, 21 Maggio 2025 - (AGENPARL) – Wed 21 May 2025 Comunicato stampa / 21 maggio 2025
Apertura globale e minacce invisibili:
UniMc apre il dibattito su sicurezza e libertà scientifica
________________________________
Venerdì 23 maggio, confronto tra quattro esperti per individuare strumenti per proteggere il valore della conoscenza.
________________________________
Le collaborazioni scientifiche internazionali sono cruciali per affrontare sfide globali. Occorre, tuttavia, avere consapevolezza dei possibili rischi che queste collaborazioni comportano e imparare a gestirli. Proprio ai temi di “Sicurezza, integrità e libertà della ricerca” saranno al centro del primo incontro del ciclo “Dialoghi sulla ricerca” organizzato dall’Università di Macerata per venerdì 23 maggio. I lavori prenderanno il via alle 9:30 nella sede di piazza Strambi, con l’apertura affidata al rettore John McCourt e il coordinamento alla prorettrice alla ricerca Silvana Colella.
Una riflessione quanto mai urgente in un tempo in cui la cooperazione scientifica internazionale è indispensabile per affrontare sfide globali, ma espone anche a rischi che è necessario saper riconoscere e gestire. Alessandro Mei dell’Università La Sapienza, Francesca Spigarelli dell’Università di Macerata, Luciano Colombo dell’Università di Cagliari ed Emma Lazzeri del Consiglio Nazionale delle Ricerche si confronteranno su un tema che tocca da vicino l’intera comunità accademica.
L’incontro nasce con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sui pericoli legati a ingerenze malevole, trasferimenti indesiderati di conoscenze e tecnologie critiche, violazioni dell’etica e dell’integrità nella ricerca. Un’esigenza rilanciata con forza dalla Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea, adottata proprio il 23 maggio dello scorso anno, che invita i Paesi membri a sviluppare politiche efficaci per garantire la sicurezza della ricerca. In questa direzione si muove anche l’Italia, dove il Ministero dell’Università e della Ricerca ha istituito un gruppo di lavoro dedicato, con il coinvolgimento di esperti e rappresentanti di Crui e Coper, per definire un modello nazionale capace di proteggere il valore della conoscenza creato dai ricercatori, dagli enti e dalle università.
Questo quadro di riferimento europeo e nazionale sollecita tutti gli attori della ricerca – individui e istituzioni – a considerare non solo quali cautele si rendano necessarie per condurre una ricerca libera e sicura, ma anche come bilanciare ‘apertura’ e ‘chiusura’, scienza aperta e protezione.
Poiché la sicurezza della ricerca costituisce un tema di crescente attenzione che è ancora in corso di definizione, l’incontro “Sicurezza, integrità e libertà della ricerca: sfide e prospettive” intende offrire uno spazio di confronto tra ricercatori, studenti e personale tecnico e amministrativo per esplorare insieme gli strumenti utili a sostenere la ricerca in un contesto di internazionalizzazione responsabile.
Paola Dezi
[cid:image001.jpg@01DB2F8E.E0C88220]
Trending
- IL COMUNE COMUNICA – sostegno a cinque biblioteche Colibrì: giunta approva finanziamento per garantire continuità nelle aperture
- Manovra arrivata alla Camera in serata
- Comunicato Stampa 1917/2026 Martedì 3 novembre, a Palazzo Balbi, il presidente Stefani presenterà un importante Protocollo d’intesa tra la Regione e le quattro Università venete
- Agricoltura, retribuzioni contrattuali +3,3%
- Binance sotto attacco, rubati 6,3 miliardi di dollari in criptovalute: è il più grande furto digitale della storia
- PORTUALI DI TARANTO: ALTRI DUE ANNI DI TUTELA GRAZIE AL GOVERNO MELONI
- EURALLUMINA, DAL MEF 6,3 MILIONI DI EURO PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEL SITO FINO AL 31 DICEMBRE. GLI ASSESSORI CANI, MANCA E LACONI: “RISULTATO IMPORTANTE, ORA ACCELERARE SULLE NUOVE PROSPETTIVE INDUSTRIALI”
- Giovanni Cunego vince la ottava edizione del Premio “Pier Luigi Gaiatto” il riconoscimento istituito in memoria del giovane musicologo prematuramente scomparso dalla Fondazione Ugo e Olga Levi
- Al WEGIL un omaggio a Carlo Riccardi: in mostra cento anni di storia e umanità con “Verso l’umano”
- Horizon Europe, il paradosso dei finanziamenti europei: solo il 2% dei progetti EIC Pathfinder viene selezionato. L’innovazione rischia di perdere i suoi protagonisti
