(AGENPARL) - Roma, 6 Maggio 2025 - (AGENPARL) – Tue 06 May 2025 Toscana diffusa, dalla Regione 600mila euro per lo stadio Mariotti di
Montecatini
Scritto da Antonio Cannata, martedì 6 maggio 2025
La Toscana per il movimento calcistico di Montecatini Terme. Con una
delibera di giunta, sono stati stanziati 600mila euro per contribuire alle
spese necessarie alla ristrutturazione dello Stadio “Mariotti”.
“Il finanziamento rientra nella strategia a sostegno dello sviluppo della
Toscana diffusa”, spiega soddisfatto il presidente Eugenio Giani. “Ne
avevamo parlato con il sindaco Claudio Del Rosso e ora – prosegue il
presidente – procederemo a stilare l’Accordo di Programma”. “La Regione
– conclude – è al fianco dello sport, perché è motore di socialità e
qualità della vita”
Le risorse sosterranno il lavoro che l’amministrazione comunale sta
portando avanti e che riguarda anche la realizzazione di una nuova pista di
atletica leggera, il rifacimento del manto sintetico del campo sussidiario,
la sostituzione di quello in erba del campo principale con un altro in
sintetico e la ristrutturazione della tribunetta.
Trending
- L’Alzheimer come sfida di sanità pubblica – Martedì alle 15.30 diretta webtv
- Sicurezza sul lavoro, dal 20 al 22 ottobre tornano gli Stati Generali alla Camera Diretta webtv – Intervengono Fontana, Gribaudo, Calderone, Benanti
- Audizioni su impatto nuove tecnologie nella scuola Martedì alle 12.30 diretta webtv
- Femminicidio, audizioni martedì dalle 11.30 – Diretta webtv
- Settore ittico, audizione sindacati – Martedì alle 12.45 diretta webtv
- Comunicato Stampa 1837/2026 DIGITALmeet 2026. Assessore Giacinti, “L’intelligenza Artificiale è una sfida strategica. Investire su competenze, infrastrutture e imprese per governare l’innovazione
- Alberta, chiuse le urne sul referendum che potrebbe aprire la strada a un voto sulla secessione
- Codice giallo per temporali con rischio idrogeologico/idraulico del reticolo minore
- Vance guarda al 2028: «Se mi candidassi, penso che Trump mi appoggerebbe»
- Biodiversità, il mondo è in ritardo sul 30% di natura protetta entro il 2030