
(AGENPARL) – Tue 15 April 2025 N. 36 – 15 aprile 2025
Ue, la politica agricola del futuro
nelle proposte dei giovani agricoltori
A Milano think tank Coldiretti con gli imprenditori agricoli lombardi under 30
Più risorse e meno burocrazia inutile, più sostegno per l’insediamento dei giovani e attenzione al tema del sistema assicurativo. Sono i capisaldi su cui dovrebbe poggiare la Politica Agricola Comune (PAC) del futuro, secondo la visione dei giovani imprenditori agricoli lombardi, riuniti a Milano nel think tank organizzato da Coldiretti Giovani Impresa.
Una quarantina i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato al workshop nella sede della Coldiretti regionale: cerealicoltori, allevatori, viticoltori, apicoltori, con un’età compresa tra i 18 e i 29 anni, rappresentanti di tutte le province lombarde.
Un’iniziativa – spiega Coldiretti Lombardia – concepita per favorire l’approfondimento e il confronto tra i giovani imprenditori agricoli in vista della prossima riforma della PAC, attesa per il 2027. Attraverso una serie di attività interattive, l’obiettivo è conoscere la loro opinione e raccogliere le loro proposte in un documento che possa diventare un contributo concreto dai territori interessati dalla futura programmazione economica.
“Le tensioni internazionali e le situazioni di crisi cui stiamo assistendo rendono ancora più evidente l’importanza che riveste il tema della sicurezza alimentare – afferma Giovanni Bellei, delegato Giovani Coldiretti Lombardia – L’obiettivo di garantire la sovranità alimentare nell’Ue passa dalla capacità di valorizzare la voglia di terra dei giovani europei, favorendo il ricambio generazionale. Per farlo occorre garantire l’autonomia del bilancio della PAC e il suo potenziamento, assicurando che i fondi vadano esclusivamente ai veri agricoltori. In tale ottica è fondamentale ridefinire a livello comunitario il concetto di agricoltore attivo, oggi troppo generico e incapace di inquadrare chi lavora e vive davvero di agricoltura”.
Il think tank – afferma Coldiretti Lombardia – è stato coordinato dalla referente formazione Coldiretti Giovani Impresa Anna Dalle Monache insieme al project work Fabrizio Rotta, alla segretaria del movimento giovanile regionale Simona Giorcelli e al responsabile Centro Assistenza Agricola di Coldiretti Lombardia Ermes Sagula. I lavori sono stati introdotti dagli interventi del presidente e del direttore di Coldiretti Lombardia, Gianfranco Comincioli e Giovanni Benedetti.
L’iniziativa – conclude Coldiretti Lombardia – rientra nell’ambito del ciclo di workshop “La Pac che vorrei”, parte integrante delle attività organizzate all’interno del progetto InfoPAC2025, curato da Coldiretti e cofinanziato dall’Unione europea.
AVVISO DI RISERVATEZZA
Ai sensi della normativa nazionale ed europea di cui al D.Lgs. 196/2003 (e s.m.i.) e al Reg. UE 679/2016, si precisa che la presente e-mail e’ inviata unicamente ai destinatari sopra indicati, con espressa diffida di leggere, copiare ed usare senza autorizzazione. Se avete ricevuto questa copia per errore, vogliate distruggerla e contattarci immediatamente.
NOTICE OF CONFIDENTIALITY
In accordance with national and European legislation pursuant to Legislative Decree 196/2003 (as amended and supplemented) and EU Reg. 679/2016, please note that this e-mail is sent only to the recipients indicated above, with express warning to read, copy and use without authorization. If you have received this copy by mistake, please destroy it and contact us immediately.