
(AGENPARL) – Sat 05 April 2025 Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
Università di Milano-BicoccaGiovedì 10 aprile 2025, dalle ore 9 alle 17 Aula magna – Edificio “Agorà” U6, piano terra Piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Milano
Legalità e prevenzione della criminalità: Padre Maurizio Patriciello, l’associazione Libera e gli esperti della Procura Europea all’Università di Milano-Bicocca
Un dialogo a più voci sul contrasto alla criminalità, che intreccia l’impegno quotidiano per la legalità con le più recenti innovazioni nella cyber intelligence e nella tutela dei dati personali. Giovedì 10 aprile 2025, l’Università di Milano-Bicocca ospiterà la Closing conference del Corso di eccellenza Jean Monnet “EPPO and EU Law”, che vedrà la partecipazione di ospiti di rilievo come Padre Maurizio Patriciello, da sempre in prima linea contro la criminalità organizzata, e l’associazione Libera, simbolo del contrasto alle mafie in Italia.
La conferenza, giunta alla terza edizione, è organizzata dal Centro di eccellenza Steppo-Jean Monnet, fondato e diretto dalla professoressa Benedetta Ubertazzi, che aprirà i lavori dopo i saluti istituzionali della direttrice di dipartimento di Giurisprudenza, professoressa Natascia Marchei. L’evento segna la conclusione di un percorso di approfondimento sul funzionamento della Procura Europea (EPPO), sulle prospettive di espansione delle sue competenze e sul suo ruolo nelle indagini finanziarie transnazionali.
Accanto a Padre Maurizio Patriciello e a Libera – che porterà un contributo dedicato alle infiltrazioni mafiose nell’economia – interverranno anche Corrado Giustozzi, esperto di cybersecurity, Guido Sforza, componente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, il vice-procuratore capo Petr Klement, i procuratori Pietro Suchan e Lorenzo Salazar e il giudice della Corte dei Conti italiana Arturo Iadecola.
I lavori della giornata affronteranno le recenti evoluzioni della Procura Europea, la sua attività investigativa e il possibile ampliamento delle sue competenze alle frodi Iva, all’ambiente e all’elusione delle sanzioni europee.