
(AGENPARL) – Sat 05 April 2025 Gen. le collega,
già nei giorni scorsi FISH aveva denunciato l’ingerenza dell’amministrazione Trump sulle politiche di inclusione dell’Unione europea. Anche i dazi annunciati, che impatteranno sui beni di consumo, potrebbero colpire i soggetti più fragili, tra i quali le persone con disabilità e le loro famiglie.
Di seguito il comunicato stampa.
COMUNICATO STAMPA
DAZI E DISABILITÀ, FISH: NO A POLITICHE ECONOMICHE CHE PENALIZZANO PIÙ FRAGILI
Roma, 5 aprile – Le recenti decisioni del presidente americano Donald Trump di imporre dazi su una vasta gamma di prodotti importati rappresentano una scelta che rischia di generare pesanti conseguenze sull’economia globale. Tra i soggetti più esposti a tali ricadute vi sono le persone con disabilità e le loro famiglie, spesso già in condizioni di vulnerabilità economica. L’aumento dei prezzi dei beni di consumo, effetto diretto delle misure annunciate, potrebbe aggravare ulteriormente il carico economico per chi affronta quotidianamente costi aggiuntivi legati alla disabilità. Spese per ausili, servizi di assistenza, terapie e dispositivi tecnologici rischiano di diventare ancora meno accessibili, mettendo a rischio l’autonomia e la qualità della vita. Le famiglie monoreddito, in particolare, si troverebbero ad affrontare un’ulteriore compressione del potere d’acquisto.
In Europa, la Strategia per i Diritti delle Persone con Disabilità 2021-2030 promuove l’inclusione e la piena partecipazione alla società. Ma questi obiettivi possono essere compromessi se le tensioni internazionali si traducono in tagli alle risorse pubbliche e ai servizi essenziali. È fondamentale che l’Unione Europea adotti una strategia di de-escalation commerciale, agendo in modo unitario per difendere le fasce più fragili della popolazione.
“L’Unione Europea deve reagire con tempestività e responsabilità, promuovendo una de-escalation delle tensioni commerciali, garantendo il sostegno alle fasce più vulnerabili della popolazione. Le politiche economiche e commerciali non possono essere scollegate dagli impatti sociali che generano. È essenziale garantire che nessuna misura, nemmeno sul piano internazionale, comprometta i diritti e il benessere delle persone con disabilità e delle loro famiglie”. A dirlo il presidente FISH e consigliere CNEL, Vincenzo Falabella.
Cordialmente,
Ciro Oliviero
Responsabile comunicazione FISH – Ets
Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap
Via Guidubaldo del Monte 61 – 00197 Roma