
(AGENPARL) – Thu 03 April 2025 *TRENTINO-ALTO ADIGE INVESTE SUI GIOVANI: 60 BORSE DI STUDIO PER UN ANNO IN
EUROPA E REGNO UNITO*
Bolzano, 2 aprile 2025 – La Giunta regionale ha approvato la graduatoria
per l’assegnazione di *59 borse di studio* relative all’anno accademico
2025/2026 per frequentare un intero anno scolastico in uno stato
dell’Unione Europea e nel Regno Unito.
L’assegnazione delle borse di studio mira a sostenere gli studenti
meritevoli e quelli con difficoltà economiche, permettendo loro di accedere
a un’istruzione di qualità senza ostacoli finanziari confermando l’impegno
della *Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol* nel sostenere il
diritto allo studio e garantire pari opportunità agli studenti del
territorio.
Quest’anno hanno partecipato al bando 97 studenti, di cui 71 sono state le
domande risultate ammissibili di cui *tre sono state presentate da
studentesse e studenti in possesso di certificazione DSA.*
*31 sono i beneficiari della Provincia autonoma di Trento (19 ragazze e 12
ragazzi), mentre 28 della Provincia autonoma di Bolzano (19 ragazze e 9
ragazzi).*
“La possibilità di studiare all’estero è un’esperienza che cambia la vita,
offrendo ai giovani gli strumenti per affrontare il mondo con una
prospettiva diversa – ha dichiarato il presidente della Regione *Arno
Kompatscher* – investire nella formazione dei nostri giovani significa
investire nella costruzione di un’Europa più coesa, basata sulla conoscenza
reciproca e sul dialogo interculturale.”
“Grazie a questa opportunità, i nostri ragazzi potranno immergersi in nuove
esperienze che li faranno crescere e maturare più velocemente, avranno la
possibilità di apprendere nuove lingue e accrescere la loro visione del
mondo – ha sottolineato *l’assessore regionale all’integrazione europea*
-l’istruzione internazionale non è quindi solo un vantaggio accademico, ma
anche un’opportunità di crescita personale e una scuola di vita per
imparare a relazionarsi e a comunicare con comunità e culture diverse dalla
nostra. Sono orgoglioso che questa possibilità sia stata estesa a
studentesse e studenti spesso penalizzati da un sistema premiante legato al
rendimento scolastico. È nostro dovere offrire a tutti pari opportunità di
crescita e sviluppo delle proprie potenzialità.”
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*TRENTINO-SÜDTIROL INVESTIERT IN DIE JUGEND: 60 STIPENDIEN FÜR EIN
SCHULJAHR IN EUROPA UND IM VEREINIGTEN KÖNIGREICH*
Bozen, 2. April 2025 – Die Regionalregierung hat die Rangliste für die
Zuweisung von *59 Stipendien* für den Besuch einer Oberschule in der
Europäischen Union und im Vereinigten Königreich im Schuljahr 2025/2026
genehmigt.
Die Stipendien richten sich an verdienstvolle und finanziell benachteiligte
Schüler und Schülerinnen und ermöglichen diesen den Zugang zu einer
hochwertigen Schulbildung ohne finanzielle Hindernisse. Damit
bestätigt die *Autonome
Region Trentino-Südtirol* ihren Einsatz für das Recht auf Bildung und die
Gewährleistung der Chancengleichheit für Schüler und Schülerinnen in der
Region.
Dieses Jahr haben sich 97 *Schüler und Schülerinnen für das Stipendium
beworben. 71 Bewerbungen waren zulässig, drei davon wurden von Schülern und
Schülerinnen mit bescheinigten spezifischen Lernstörungen eingereicht*.
*31 Stipendienempfänger- und -empfängerinnen kommen aus der Autonomen
Provinz Trient (19 Mädchen und 12 Jungen), 28 aus der Autonomen Provinz
Bozen (19 Mädchen und 9 Jungen).*
Der Präsident der Region *Arno Kompatscher* erklärte: „Die Gelegenheit
eines Schulbesuchs im Ausland ist eine einmalige Lebenserfahrung, die es
jungen Menschen möglich macht, die Welt aus einer anderen Perspektive zu
sehen. In die Bildung unserer Jugend zu investieren, bedeutet in den
Zusammenhalt Europas zu investieren, der sich auf dem gegenseitigen
Kennenlernen und dem interkulturellen Dialog gründet.“
Der *Regionalassessor für europäische Integration Angelo Gennaccaro* betonte:
„Dank dieser Möglichkeit können unsere Jugendlichen neue Erfahrungen
machen, die sie wachsen und reifen lassen. Sie erhalten die Gelegenheit,
neue Sprachen zu lernen und ihren Blick auf die Welt zu erweitern. Die
Auslandserfahrung wirkt sich also nicht nur positiv auf die Bildung aus,
sondern ist auch eine Chance für die persönliche Entwicklung, um mit
anderen Gemeinschaften und Kulturen in Kontakt zu treten und zu
kommunizieren. Ich bin stolz darauf, dass diese Möglichkeit nun auch
Schüler und Schülerinnen nutzen können, die häufig durch ein
leistungsorientiertes Schulsystem benachteiligt sind. Es ist unsere
Pflicht, allen die gleichen Chancen zu bieten, damit sie wachsen und ihr
Potenzial entwickeln können.“
Saluti
Davide Cordua
ufficio stampa Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol
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