
(AGENPARL) – Thu 03 April 2025 **Lotta ai cambiamenti climatici, da ‘Climatica25′ linee guida e un corso
di formazione**
/Scritto da Pamela Pucci, giovedì 3 aprile 2025 alle 13:35/
Si è svolto al Teatro della Compagnia di Firenze l’evento ‘Climatica25′,
un incontro organizzato dalla Regione Toscana e dall’Agenzia Regionale
Recupero Risorse (ARRR), in collaborazione con ANCI e UPI Toscana, che ha
visto coinvolti sindaci, amministratori locali e tecnici degli enti
pubblici. L’incontro ha rappresentato l’avvio di un nuovo percorso di
formazione e approfondimento che, dopo il successo di “Meno Rischio in
Toscana”, avrà al centro i Piani di Azione per l’Energia Sostenibile e
il Clima (PAESC), strumenti cruciale per raggiungere l’obiettivo di
decarbonizzazione della Toscana entro il 2050.
Durante l’evento – al quale hanno partecipato oltre al presidente della
Regione Toscana Eugenio Giani, all’assessora regionale all’ambiente Monia
Monni, ai rappresentanti di Aci e UPI e ai vertici dell’Agenzia Regionale
Recupero Risorse, anche le sindache di Firenze, Sara Funaro, e di Prato,
Ilaria Bugetti e il consigliere del presidente Giani per le politiche
giovanili Bernard Dika – sono stati approfonditi i temi legati alla
conversione ecologica, alla sostenibilità, alla lotta contro i cambiamenti
climatici e alla giustizia ambientale e climatica, con un focus particolare
su come i comuni possono pianificare le proprie azioni per ridurre le
emissioni di CO2 e per aumentare la resilienza dei territori agli effetti
dei cambiamenti climatici.
“Già oggi la Toscana utilizza oltre il 50% di energia rinnovabile – ha
detto il presidente Eugenio Giani nel suo intervento – ma la nostra sfida
è far crescere ulteriormente questo livello, arrivando oltre il 60%
nell’arco di 3-4 anni. Vogliamo essere un’avanguardia dell’energia pulita.
Per ottenere questo risultato chiaramente partiamo dalla significativa
percentuale che già oggi deriva dalla geotermia, destinata a crescere
ulteriormente grazie all’accordo stretto con Enel Green Power per il
rinnovo delle concessioni, che garantisce maggiore potenza
dall’ammodernamento degli impianti, sfruttando al meglio la potenza
geotermica e limitando la dispersione. Anziché costruire numerose nuove
centrali ne saranno realizzate solo tre ed a basso impatto ambientale
grazie a filtri di nuova generazione. Un accordo simile potrà essere
stretto sull’idroelettrico, andando ad aumentare in maniera significativa
anche quella componente senza impatti significativi sul territorio. Infine
sul fronte del fotovoltaico è importante fare scelte di buon senso, che ci
portino ad un raddoppio dell’attuale percentuale di energia ricavata da
questa fonte senza snaturare il territorio. Insomma stiamo lavorando per
una Toscana Green, che nascerà proprio da questi Piani, Comune per Comune,
assecondando quelle che sono le pulsioni e le caratteristiche di ogni
territorio”.
“La conversione ecologica – ha detto l’assessora Monia Monni – è una
grande opportunità per la nostra regione, ma deve essere anche una
conversione giusta. Non possiamo pensare alla sostenibilità senza
considerare i suoi effetti sulle persone. I PAESC sono uno strumento
fondamentale per contribuire a costruire, con un approccio sistemico alla
sfida della crisi climatica, una Toscana più sana, più verde e più
inclusiva, in cui i cambiamenti necessari non siano mai una barriera, ma
un’opportunità di crescita e benessere per tutti i cittadini. Oggi stiamo
contribuendo con questo percorso di formazione, per cui ringrazio la nostra
agenzia regionale ARRR, a dare ai nostri comuni e ai nostri tecnici gli
strumenti per affrontare al meglio la sfida della decarbonizzazione, ma
anche per proteggere le comunità più vulnerabili. Non si tratta solo di
proteggere l’ambiente, ma di costruire un futuro che sia socialmente che
ambientalmente sostenibile per tutti”.
Infine il direttore dell’Agenzia Regionale Recupero Risorse, Stefano
Bruzzesi, ha concluso: “In un periodo come questo, caratterizzato da
eventi atmosferici intensi e dannosi che si sono susseguiti con continuità
allarmante, è più che mai importante cercare di progettare il territorio
e attivare ogni azione in nostro potere per contrastare cambiamenti
climatici ormai evidenti. Per questo ARRR SpA, su mandato della Regione
Toscana e all’interno delle proprie competenze, si è impegnata in una
attività di progettazione e formazione legata ai PAESC, Piani di Azione
per l’Energia Sostenibile e il Clima, e rivolta a tutte le pubbliche
amministrazioni”.
“Abbattere le emissioni di carbonio- ha aggiunto Bruzzesi – e,
contestualmente, iniziare a rendere i territori resilienti rispetto ai
cambiamenti climatici è l’obiettivo dei Paesc e di questo percorso,
pensato per fornire a tutti gli attori coinvolti gli strumenti necessari
per elaborare, comprendere e gestire i Piani stessi. L’Agenzia elaborerà
delle Linee Guida per lo sviluppo dei PAESC articolate a livello
provinciale, che verranno messe a disposizione di tutte le amministrazioni
Toscane. Inoltre a partire dal 15 aprile sarà avviato un vero e proprio
percorso formativo, al quale sarà possibile iscriversi tramite il sito di
Arrr http://www.arrr.it”.
L’annuncio da parte di ARRR della redazione delle “Linee Guida
provinciali” per lo sviluppo dei PAESC e della data di avvio del corso di
formazione hanno rappresentato uno degli elementi cardine della
manifestazione, dato che le Linee Guida aiuteranno gli enti locali nella
progettazione e attuazione delle azioni necessarie per contrastare il
cambiamento climatico ed il corso gestito da ARRR s.p.a, disponibile sia in
presenza che online, fornirà ai tecnici e agli amministratori locali
garantire un approccio pratico e concreto alla decarbonizzazione dei
territori.