
(AGENPARL) – Thu 03 April 2025 (ACON) Trieste, 3 apr – Via libera all’unanimit? dalla III
Commissione consiliare al programma triennale degli interventi
per il contrasto alla solitudine e alla promozione
dell’invecchiamento attivo.
Il programma, in linea con gli obiettivi della legge regionale
in materia, si propone di valorizzare il ruolo delle persone
anziane nella comunit?, promuovendo la loro partecipazione alla
vita sociale, civile, economica e culturale, facilitando percorsi
di autonomia e di benessere e, al contempo, contrastare il
fenomeno della solitudine nelle fasce di popolazione pi? fragile.
Interventi, questi, necessari in una regione – come ? emerso
dalla relazione presentata dalla Giunta – in cui vi ? un
invecchiamento progressivo della popolazione.
Il Friuli Venezia Giulia si colloca, infatti, al secondo posto,
dopo la Liguria, tra le regioni italiane per incidenza locale
della popolazione anziana sul totale: ogni cento persone con meno
di 15 anni, ve ne sono pi? del doppio (244,21) over 65. L’et?
media ?, invece, pari a 48,5 anni. Inoltre Trieste, Udine e
Gorizia sono tra le prime 25 province italiane pi? vecchie in
termini di et? media della popolazione.
Dagli ultimi dati, relativi al 2018 – ? stato fatto sapere –
emerge che, per quanto riguarda l’indice di invecchiamento attivo
che misura il livello in cui le persone anziane vivono vite
indipendenti, partecipano ad attivit? sociali e hanno lavori
retribuiti, il Fvg occupa l’ottavo posto nella classifica per
occupazione e fattori ambientali per l’invecchiamento, il quinto
per vita indipendente, salute e sicurezza e il quarto per
partecipazione attiva alla vita sociale.
Nel triennio precedente vi ? stato, inoltre, un maggiore
coinvolgimento dei vari portatori di interesse alle attivit? del
Tavolo regionale interdirezionale per l’invecchiamento attivo e
il contrasto alla solitudine, e sono stanziati contributi a
Tra le varie azioni messe in campo dalla Regione Fvg, una
maggiore diffusione del progetto Diecimila passi di salute,
screening della popolazione anziana a rischio di fragilit?,
l’attivazione di punti di facilitazione digitale con l’obiettivo
di fornire assistenza agli utenti over 65 con brevi corsi
formativi e la realizzazione di iniziative innovative di
coabitare sociale che hanno portato a un totale di 239 alloggi
dislocati sul territorio regionale, con ulteriori interventi
ancora in corso di realizzazione.
Anche nel prossimo triennio, dunque, – ? stato fatto sapere in
Commissione – la programmazione regionale si svilupper? in
continuit? con quella precedente, riproponendo alcune azioni gi?
messe in campo.
Il piano programmatico ? stato, quindi, accolto con favore sia
dalla Maggioranza sia dall’Opposizione: i consiglieri hanno
sottolineato quanto questo sia un tassello importante a sostegno
delle fasce di popolazione pi? fragili.
Dal Gruppo Misto e da alcuni esponenti del Pd ? stata rimarcata
la necessit? di investire maggiormente sui piani di zona
territoriale e di dare pi? attenzione ai centri diurni, nonch? di
investire anche su una pi? ampia tipologia di solitudine.
? stato inoltre chiesto se rispetto agli obiettivi del triennio
precedente ci siano delle novit? significative.
La Direzione, in chiusura, ha fatto sapere che gli obiettivi del
piano triennale avranno una declinazione pi? puntuale nel piano
annuale e che si terr? conto dei nuovi decreti-legge in materia,
con un focus sulle Case di comunit?.
ACON/SM-fa
031511 APR 25