
(AGENPARL) – Wed 02 April 2025 **Marina di Massa, architetture e memoria nel Festival “Post Colonia”**
/Scritto da Marcello Ferreri, mercoledì 2 aprile 2025 alle 13:26/
Marina di Massa ospita negli spazi della vecchia Torre FIAT, oggi Torre
Marina, il festival Post Colonia – Architetture e immaginari in transizione
che dal 6 al 13 aprile propone una esplorazione di quel che resta delle
colonie marine del litorale toscano edificate nel secolo scorso, molte
delle quali oggi in stato di abbandono e la memoria simbolica, sociale,
culturale e visiva e che a tutt’oggi custodiscono.
Costruite da industrie come Motta, Edison, Fiat nella prima metà dello
scorso secolo, le colonie nacquero per ospitare le figlie ed i figli della
classe operaia per rendere percepibile quell’idea di benessere sociale e di
turismo popolare che per molti anni ha caratterizzato il paesaggio visivo e
culturale di questa parte di Toscana.
“Il Festival post-colonia – nelle parole del presidente della regione Giani
– non è solo un evento culturale, ma anche una riappropriazione collettiva
di luoghi che raccontano storie complesse, tra memoria e futuro. Le ex
colonie marine, con la loro architettura monumentale e il loro passato
stratificato, diventano oggi occasioni di transizione ecologica, sociale e
culturale. Questo progetto trasforma spazi abbandonati in territori di
sperimentazione, dove arte, pensiero critico e pratiche comunitarie si
incontrano per immaginare modi altri di vivere, abitare e condividere.
Sostenere questo festival significa credere in una Toscana che non si
limita a conservare il proprio patrimonio, ma lo riattiva con coraggio,
facendone un motore di trasformazione. Perché i luoghi non sono solo
contenitori di passato: sono dispositivi di futuro. E in un’epoca di crisi
climatica e frammentazione sociale, abbiamo più che mai bisogno di spazi
che ci insegnino a ‘coabitare’, in modo non estrattivo, virtuoso,
radicalmente solidale.
La Regione Toscana c’è: per dare voce a chi pratica, come post-colonia,
l’arte del possibile.”
La Torre Marina, un tempo Torre Balilla, costruita nel 1933 su progetto
dell’ingegner Vittorio Bonadè Bottino, esprime nei suoi spazi e negli
arredi, piastrelle di grès, le camere in linoleum, le particolari
ringhiere, il vetro-cemento, l’idea di un’unica, interminabile
“camerata” con sviluppo elicoidale, larga 8 e lunga 420 metri, pensata
per accogliere circa 800 piccoli ospiti.
A tutt’oggi in ottimo stato di conservazione, la Torre e le sue strutture
sono la sede del Festival che nasce dall’impegno di professionisti
dell’arte e della cultura e dell’innovazione sociale legati a Massa, tra
cui i direttori artistici del Festival Martina Angelotti, Emanuele Guidi e
Francesca Mazzocchi, Presidente di LAMA Impresa Sociale, capofila del
progetto vincitore del bando ministeriale per la promozione dei festival di
architettura.
“Il Festival – spiega Martina Angelotti – nasce dalla volontà di tre
professionisti del mondo dell’arte contemporanea nati e vissuti a Massa. La
Torre ha offerto lo spunto per sviluppare una proposta culturale aperta a
pratiche artistiche contemporanee e ambientato in uno spazio adatto a
pensarne una funzione aperta alle esigenze del presente”.
Il programma della rassegna è pensato come proposta culturale
multidisciplinare e prevede mostre, performance, laboratori, visite
guidate, passeggiate sonore ed incontri che coinvolgono artisti,
architetti, designer, urbanisti, giornalisti e musicisti nazionali ed
internazionali.
Domenica 6 aprile il Festival si apre con la mostra video Post-Colonia, ed
i video storici provenienti dall’Archivio Nazionale Cinema Impresa di Ivrea
che includono firme di registi come Ermanno Olmi, Fabio Piccioni e Bernardo
Bertolucci.
Da lunedì 7 a mercoledì 9 aprile, saranno organizzate visite guidate
speciali con gli ex lavoratori della Torre e i curatori del Festival e si
terrà un workshop per la cittadinanza “Riattivare lo spazio civico”.
Giovedì 10 il programma dedica una giornata agli usi pubblici delle città
e dei patrimoni immobiliari abbandonati attraverso pratiche di
rigenerazione a base culturale, curata da LAMA Impresa Sociale, con gli
interventi di Regione Toscana, Agenzia del Demanio, INU e la cooperativa
francese Plateau Urbain.
In tema di spettacoli, il corpo centrale della Torre sarà animato venerdì
11 dalle performance degli artisti Muna Mussie e Massimo Carozzi e sabato
12 da quelle di Aldo Giannotti con Karin Pauer e Paolo Monti.
L’ultima giornata del Festival, domenica 13 aprile, si aprirà con la
passeggiata guidata dallo storico Stefano Pivato, Andare per Colonie
estive. Partendo dalla Colonia Torino di Marina di Massa e passando di
fronte alle colonie successive, fino all’arrivo alla Ex Torre Fiat, le
suggestioni dell’autore saranno intrecciate con voci locali e storie sul
paesaggio attuale della costa.
La Torre, le mostre e le installazioni saranno visitabili per tutta la
durata del festival dalle ore 14.30 alle ore 19.30
Informazioni e programma completo su
http://www.post-colonia.it