(AGENPARL) - Roma, 31 Marzo 2025 - (AGENPARL) – Mon 31 March 2025 Comunicato stampa / 31 marzo 2025
Il Commissario Castelli all’Università di Macerata,
“La vera sfida è il neopopolamento
“I dati odierni dell’Istat ci propongono un quadro preoccupante per il peggioramento della crisi demografica”, ha detto durante la presentazione del libro “Mediae Terrae”. Il rettore John Mc Court: “Il nostro intento è quello di lavorare con il territorio e per il territorio”.
Un dato allarmante che si somma alle fragilità di un territorio ancora ferito dal sisma del 2016: il calo demografico. Durante l’incontro all’Università di Macerata per la presentazione del suo ultimo libro “Mediae Terrae. Dopo il terremoto: la rinascita dell’Italia centrale oltre la fragilità del territorio”, il Commissario straordinario per la ricostruzione, Guido Castelli, ha sottolineato come il declino delle nascite rappresenti oggi un’emergenza per il futuro delle aree interne. “Ringrazio il rettore McCourt, la direttrice Cedrola del Dipartimento di Economia e diritto e il prof. Rivetti per aver voluto approfondire, con l’occasione della presentazione del mio libro Mediae Terrae, i tanti temi che attraversano la grande sfida della ricostruzione dell’Appennino Centrale. Sono proprio di oggi i dati dell’Istat che ci propongono un quadro preoccupante per il peggioramento della crisi demografica. C’è stato infatti un ulteriore calo della fecondità in Italia: con 1,18 figli per donna nel 2024 viene superato il minimo di 1,19 del 1995, anno nel quale sono nati 526mila bambini a fronte dei 370mila del 2024. Per questo ho ribadito agli studenti del corso del prof Rivetti che la vera sfida intorno alla quale tutti noi dobbiamo serrare i ranghi è quella del neopopolamento, solo così la ricostruzione potrà essere anche riparazione, dei legami sociali, economici e quindi delle occasioni di sviluppo per consentire ai giovani, come ai tanti presenti oggi, di restare nella propria terra.”, ha dichiarato.
L’appuntamento, promosso nell’ambito del progetto “Dipartimento di eccellenza” del Dipartimento di Giurisprudenza, ha visto la partecipazione del rettore John McCourt, della direttrice del Dipartimento di Economia e diritto Elena Cedrola e del docente di diritto tributario Giuseppe Rivetti. Tanti gli studenti presenti in aula insieme a rappresentanti delle istituzioni territoriali.
Ricostruire non solo le case, ma le comunità
Il rettore McCourt ha aperto il dibattito sottolineando l’importanza di un approccio integrato alla ricostruzione: “Il nostro intento è quello di lavorare con il territorio e per il territorio. Questo libro, oltre che di una ricostruzione fisica, parla della necessità di una ricostruzione economica, culturale, sociale. Dopo un terremoto che io paragono a un ictus, il primo soccorso è indispensabile per salvare la persona, ma sono altrettanti fondamentali gli interventi successivi per la riabilitazione del paziente”. McCourt ha inoltre evidenziato il ruolo chiave del partenariato tra pubblico e privato e dell’Università nel rilancio dei borghi, affinché tornino a essere luoghi vivi, attrattivi anche per i turisti.
Innovazione e ripartenza: il contributo dell’Università
Un esempio concreto di rinascita è stata la riqualificazione delle sedi dell’Ateneo danneggiate dal sisma, come quella del Dipartimento di Economia e diritto che ha ospitato l’incontro: “Un luogo che gli studenti sentono come casa, fondamentale dopo il periodo della pandemia”, ha detto la direttrice Elena Cedrola. Giuseppe Rivetti ha poi inquadrato il libro di Castelli come “un atto d’amore verso il territorio”, ponendo l’accento sulle aree interne come culla della civiltà europea, sulle sfide della globalizzazione e sulla necessità di politiche che incentivino la permanenza delle comunità.
Castelli: “Il calo demografico è la vera emergenza”
Nel suo intervento, Castelli ha ribadito la necessità di una ricostruzione che guardi oltre il presente, illustrando le misure messe in campo per rendere le aree interne più attrattive e sicure, a partire dal progetto Next Appennino, finanziato con circa 2 miliardi di euro, e dagli investimenti per migliorare la viabilità (1 miliardo di euro) e la digitalizzazione, con la creazione di data center avanzati e la semplificazione amministrativa. Infine, ha ribadito il ruolo strategico dell’Università e della formazione continua per il futuro del Cratere sismico, visto non come un’area marginale, ma come un territorio di relazioni e innovazione.
Trending
- Bosnia. Loperfido (FdI), M5S strumentalizza una tragedia. La sicurezza dei militari non è uno slogan. Pensiamo al dolore delle famiglie
- Foto giuramento assessori del 30.10.2026
- Cs. n.432 Servizio bus navetta in occasione della Commemorazione dei Defunti nei gg. 1 e 2 novembre 2026
- I cittadini europei sostengono a gran voce una più forte cooperazione dell’UE in materia di protezione civile basata sulla solidarietà: lo dimostra il nuovo Eurobarometro
- Assistenti civici, un nuovo modello di partecipazione per una città più vivibile e sicura
- L’UE annuncia l’istituzione e la composizione del gruppo consultivo PreparEU sulla preparazione europea alle catastrofi
- IL COMUNE COMUNICA – sostegno a cinque biblioteche Colibrì: giunta approva finanziamento per garantire continuità nelle aperture
- Manovra arrivata alla Camera in serata
- Comunicato Stampa 1917/2026 Martedì 3 novembre, a Palazzo Balbi, il presidente Stefani presenterà un importante Protocollo d’intesa tra la Regione e le quattro Università venete
- Agricoltura, retribuzioni contrattuali +3,3%
