
(AGENPARL) – Wed 26 March 2025 Comunicato stampa / 26 marzo 2025
Inclusione e ricerca al centro,
l’Università di Macerata inaugura la settima Settimana dell’Inclusione
Dal 31 marzo al 5 aprile, eventi multidisciplinari con esperti internazionali, presentazioni di libri e laboratori innovativi. Si chiude con il Premio Inclusione 3.0.
Dal 31 marzo al 5 aprile 2025, l’Università di Macerata ospiterà la settima edizione della Settimana dell’Inclusione, un appuntamento ormai consolidato che porta al centro del dibattito accademico e sociale i temi dell’accessibilità, delle pari opportunità e delle buone pratiche per una società più inclusiva. Organizzato in collaborazione con la Società italiana di pedagogia speciale, In4In spin off di Unimc, il sostegno del progetto Pnrr Safina Vitality e il patrocinio del Comune di Macerata. L’evento si distingue per il respiro internazionale, grazie alla partecipazione di studiosi ed esperti provenienti da atenei e istituzioni di tutto il mondo, e per il forte coinvolgimento di associazioni, cooperative e testimonianze dirette della società civile. “All’interno di Unimc, l’inclusione non è solo un concetto astratto, ma si traduce in piccole azioni quotidiane che fanno la differenza. Il nostro impegno si riflette in diversi aspetti della nostra vita accademica e sociale, dai numerosi progetti di ricerca, che mirano a sviluppare soluzioni innovative per affrontare le sfide legate all’inclusione sociale, alla disabilità e al benessere delle persone, alle azioni per il welfare della nostra comunità”, ha commentato il rettore John McCourt, che ha presentato stamattina l’iniziativa insieme a Catia Giaconi, prorettrice vicaria e presidente della Sipes, Natascia Mattucci, prorettrice per l’Area benessere e welfare, Noemi Del Bianco, referente per l’inclusione e disabilità e il direttore generale Domenico Panetta.
Un programma ricco tra ricerca e pratiche innovative
Il taglio del nastro si terrà lunedì 31 marzo alle 14:30 al Polo Bertelli con la tavola rotonda “ProgettAzioni Inclusive”, alla presenza del rettore John McCourt, e di rappresentanti delle istituzioni regionali e cittadine. Seguirà l’inaugurazione delle tele realizzate dal Liceo Artistico Cantalamessa di Macerata, che quest’anno hanno firmato anche i riconoscimenti che saranno assegnato come Premio Inclusione 3.0. In contemporanea, nelle sedi del centro storico, si svolgeranno un incontro dedicato al ruolo della musica nelle comunità a cura delle edizioni Eum, una riflessione sulla scrittura e i disturbi dell’apprendimento con esperti internazionali e una sessione su donne vittime di violenza e percorsi di inclusione. Nei giorni successivi, la ricerca accademica sarà protagonista con convegni su temi emergenti: dall’impatto delle microcredenziali sull’apprendimento digitale in collaborazione con la Conferenza dei rettori delle Università italiane Crui, alla rappresentazione della disabilità nella letteratura e nella cultura contemporanea, fino alla valutazione della fragilità negli anziani. Il focus sulla disabilità sensoriale vedrà la partecipazione di esperti di istituzioni prestigiose, come il National Technical Institute for the Deaf e l’Università di Salamanca.
Di particolare rilievo la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (2 aprile), che metterà in dialogo università e territorio con la presenza di artisti, studiosi ed educatori impegnati in nuove sinergie per l’inclusione. Un altro evento di spicco sarà la conferenza internazionale “Oltre le frontiere” (3 aprile), che esaminerà le immagini dell’alterità nella cultura grafica dall’invenzione della stampa ai giorni nostri.
Esperienze e innovazione al servizio dell’inclusione
Non solo convegni e lectio magistralis: la Settimana dell’Inclusione proporrà anche laboratori pratici, esperienze immersive, lezioni aperte e performance artistiche. Tra questi, la “Lezione al buio”, per sperimentare la percezione senza l’uso della vista a cura del Museo della Scuola Paolo e Ornella Ricca, i laboratori sulle tecnologie inclusive ospitati dal Centro TincTec. Ogni pomeriggio alle 18:30 in diretta streaming dal Social@b sui canali social dell’Ateneo sarà possibile assistere alla presentazione di libri che affrontano il tema dell’inclusione da diverse angolazioni.
Il Premio Inclusione 3.0, previsto per sabato 5 aprile, concluderà la rassegna, celebrando le realtà che si distinguono per l’innovazione e l’impegno nel campo dell’inclusione sociale.
Anche quest’anno l’immagine della Settimana dell’Inclusione è arricchita dalle opere realizzate dagli artisti dell’associazione di promozione sociale Ultrablu per i materiali informativi.
Un impegno trasversale tra dipartimenti e centri di ricerca
La Settimana dell’Inclusione si caratterizza per un approccio multidisciplinare, con il contributo attivo dei cinque dipartimenti dell’Università di Macerata. Le scienze della formazione e della pedagogia speciale offriranno strumenti e prospettive per ripensare le pratiche educative in ottica inclusiva, mentre gli studi giuridici e umanistici approfondiranno il tema della tutela dei diritti e delle rappresentazioni dell’alterità nella cultura e nella letteratura. I dipartimenti di scienze politiche ed economiche contribuiranno con analisi sulle politiche sociali e sulle nuove sfide della cittadinanza attiva, mentre il settore delle scienze della comunicazione esplorerà il ruolo dei media e delle tecnologie digitali nell’abbattimento delle barriere cognitive e sensoriali.
A supportare questo percorso ci saranno anche i centri di ricerca dell’Ateneo, con un ruolo di primo piano del Centro di ricerca in didattica, disabilità e inclusione (TIncTec), il Museo della Scuola e la casa editrice Eum.