
Roma si prepara ad accogliere il Giubileo, un evento che porterà nella Capitale milioni di pellegrini da tutto il mondo. Ma le forze di Polizia sono davvero messe nelle condizioni ottimali per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini? Tra commissariati fatiscenti, carenze di organico e necessità di formazione continua, il quadro che emerge presenta diverse criticità.
Abbiamo intervistato Stefano Paoloni , segretario generale del SAP (Sindacato Autonomo di Polizia), per approfondire lo stato delle strutture, le sfide quotidiane degli agenti e le misure adottate in vista del grande evento religioso. Dalla manutenzione degli edifici alla gestione degli esposti, fino al potenziamento del personale per far fronte all’emergenza sicurezza, Paoloni offre un quadro chiaro delle difficoltà e delle possibili soluzioni.
Ecco cosa ci ha raccontato.
Domanda. Qual è lo stato attuale della manutenzione dei commissariati di Roma?
Molti edifici versano in condizioni fatiscenti, con impianti elettrici obsoleti, servizi igienici non funzionanti e spazi inadeguati. Quali interventi sono stati richiesti per migliorare la situazione e quali risposte sono arrivate dalle istituzioni?
Paoloni. Ponte Milvio, Tuscolano, Flaminio, Colombo, Prenestrino, Castro Pretorio, Esquilino.
Sono commissariati che necessitano di importanti interventi strutturali, purtroppo nel periodo della spending i le manutenzioni degli edifici della sicurezza si sono completamente fermati.
Nella fase successiva, ovviamente si è dovuto procedere per priorità ed oggi per alcuni commissariati la situazione è davvero emergenziale.
Ci sono però anche strutture di ottima qualità come ad esempio i commissariati di Esposizione, Salario, Parioli e Trevi. E’ in atto un progetto di riorganizzazione dei commissariati e dei reparti della polizia nella città di Roma “ad ampio respiro” che prevede la costruzione di nuovi stabili e la ristrutturazione o la dismissione di quelli già in uso, in particolare nella zona di Pietralata, dove nascerà un nuovo edificio che potrà assolvere a diverse funzioni logistiche ed amministrative per la Capitale.
Domanda. Come viene garantita la formazione continua degli agenti di Polizia di Stato?
Considerando episodi di errata applicazione delle norme e di incertezza sulle procedure, il SAP ritiene che i corsi di aggiornamento siano sufficienti e realmente efficaci per garantire professionalità e competenza operativa?
Paoloni. La formazione è un elemento fondamentale per garantire la professionalità degli operatori delle forze di polizia. Per ogni operatore della polizia di Stato sono previste 12 giornate annue di formazione, inoltre il dipartimento organizza corsi specifici in merito alle specifiche professionalità dove servono. Anche il nostro sindacato organizza seminari e convegni proprio con lo scopo di elevare la professionalità di tutti i colleghi.
Domanda. Quali sono le principali difficoltà operative che gli agenti incontrano quotidianamente nei commissariati?
Oltre alle carenze strutturali, vi sono problemi legati a organico insufficiente, mancanza di strumenti adeguati o eccesso di burocrazia che ostacolano il lavoro di polizia e il servizio ai cittadini?
Paoloni. Purtroppo, la carenza d’organico è la carenza principale che incontrano i commissariati nel loro lavoro quotidiano, per garantire maggiore sicurezza in occadsone del giubileo, gli uffici territoriali della città di Roma sono stati potenziati con circa 400 unità e questo sicuramente porterà vantaggi positivi alla sicurezza della Capitale.
Domanda. Quali sono le linee guida attuali per la gestione degli esposti?
Spesso i cittadini ricevono risposte contraddittorie a seconda del commissariato in cui si recano. Esistono direttive chiare per gli agenti su come accogliere e gestire gli esposti in modo uniforme ed efficace?
Paoloni. La gestione degli esposti è prevista per legge art. 1 TULPS, possono cambiare tempi e modalità in base alle consistenze organiche ed ai carichi di lavoro degli specifici commissariati, comunque tutti devono essere trattati ed è dovere della polizia di Stato tentare la bonaria composizione dei dissidi privati
Domanda. In vista del Giubileo, quali misure concrete sono state adottate per migliorare l’efficienza della Polizia di Stato?
Con l’afflusso previsto di milioni di pellegrini, quali interventi infrastrutturali e formativi sono stati programmati per garantire un adeguato livello di sicurezza e assistenza ai cittadini e ai visitatori?
Paoloni. Oltre al potenziamento di 400 unità nella città di Roma, sono previsti ulteriori rinforzi in relazione anche alla tipologia di eventi programmati che possono arrivare anche a rinforzare di diverse migliaia il personale in servizio per garantire la sicurezza del Giubileo. Vengono svolti non solo servizi per la prevenzione e tutela dell’ordine pubblico ma viene fatta anche attività di intelligence e viene utilizzato anche personale specializzato come ad esempio cinofili, artificieri, tiratori scelti ecc…