
(AGENPARL) – Tue 25 March 2025 **Navico, verso una intesa che scongiura licenziamenti forzosi**
/Scritto da Antonio Cannata, martedì 25 marzo 2025/
Grazie all’azione del Tavolo di crisi convocato dalla Regione, la vertenza
Navico Rbu Italia Srl di Montespertoli segna un decisivo passo in avanti.
La proprietà dell’azienda attiva nel settore dei sistemi elettronici per
la nautica si appresta a firmare una preintesa che sventa il rischio di
licenziamenti collettivi forzosi dei 27 dipendenti.
“Dopo mesi di tensioni dovute all’indisponibilità iniziale dei vertici
aziendali, oggi registriamo un passaggio significativo verso la
salvaguardia sul fronte occupazionale”, dice tirando un sospiro di
sollievo il consigliere per crisi aziendali del preidente Giani Valerio
Fabiani, al termine della riunione odierna del tavolo, alla presenza anche
dei sindacati e di rappresentanti di Confindustria.
La multinazionale norvegese nelle settimane scorse aveva comunicato
improvvisamente la decisione di delocalizzare la produzione in Messico, e
avviato le procedure di licenziamento.
“Oggi – aggiunge Fabiani – siamo riusciti a condividere una bozza di
accordo che scongiura lo scenario peggiore”. “Secondo la preintesa –
spiega il consigliere – sarà possibile fare ricorso a un ammortizzare
sociale e le eventuali uscite saranno solo a titolo volontario e sulla base
di un incentivo economico”.
Fabiani si sofferma su alcuni aspetti della preintesa. “Sarà definito un
piano per la ricollocazione, in parte interna al gruppo in parte esterna,
che si servirà anche di un servizio di outplacement”.
“Ma l’elemento più interessante e innovativo – sottolinea – è che delle
misure ipotizzate, tra cui una dote economica per la ricollocazione a
carico di Navico in aggiunta a quella assicurata da Regione Toscana,
potranno beneficiare anche i lavoratori a tempo determinato”.
La preintesa, infine, parla anche di percorsi di accompagnamento per gli
addetti più vicine all’età della pensione.
Le parti hanno deciso di rivedersi il prossimo il 4 aprile per procedere
alla firma vera e propria dell’accordo.