
(AGENPARL) – Tue 25 March 2025 Questura di BolzanoQuästur Bozen
Ufficio Stampa PresseamtCOMUNICATO STAMPA del 25 Marzo 2025
Bolzano
FERMATA mentre DETURPA MURI e CONTATORI con SCRITTE OFFENSIVE
contro le FORZE di POLIZIA
La POLIZIA di STATO DENUNCIA ESPONENTE ANARCHICA BOLZANINA
Questore:
FOGLIO di VIA OBBLIGATORIO
ed AVVISO ORALE di P.S.
Nel corso del fine settimana un Poliziotto in servizio presso la Questura di Bolzano, libero dal servizio, transitando in via Giulini mentre stava svolgendo una attività di volontariato in qualità di soccorritore a bordo di una Autoambulanza della “Croce Bianca”, notava una persona incappucciata che stava imbrattando con una bomboletta spray di vernice gialla un muro ed un contatore del gas.
L’Agente di Polizia, in quel momento non impegnato in interventi di soccorso, si fermava e, senza farsi sorprendere, riusciva ad avvicinarsi ed a bloccare la deturpatrice mentre era ancora intenta a vergare scritte sul muro e sul contatore.
Nel frattempo giungeva sul posto anche una Pattuglia della Squadra “Volanti” della Polizia di Stato, sollecitata telefonicamente dallo stesso Poliziotto non appena si era reso conto di quanto stava accadendo.
Giunta immediatamente sul posto, la Pattuglia provvedeva a prendere in consegna la donna – in seguito identificata per tale P. I. 23enne bolzanina residente in un Comune d’ Oltradige, nota esponente del movimento anarco-insurrezionalista e con a proprio carico altre denunce per reati analoghi – ed a rilevare quanto scritto sino a quel momento sul contatore del gas, e cioè le cifre “1312”, che nel contesto anarchico richiamano il termine “A.C.A.B.” acronimo di “All Cops Are Bastards”.
Al termine degli atti di Polizia Giudiziaria, P. I. veniva denunciata alla Procura della Repubblica per i reati di Imbrattamento/Danneggiamento e di Vilipendio delle Istituzioni.
Il Questore della Provincia Autonoma di Bolzano Paolo Sartori, in considerazione di quanto emerso, dei suoi precedenti e della circostanza che la donna non risiede a Bolzano, ha emesso nei suoi confronti della giovane le Misure di Prevenzione Personali previste dal Codice delle Leggi Antimafia dell’Avviso Orale di Pubblica Sicurezza e del Foglio di Via Obbligatorio, con Divieto di far ritorno a Bolzano per i prossimi 3 anni.