(AGENPARL) - Roma, 24 Marzo 2025 - (AGENPARL) – Mon 24 March 2025 La Prima commissione approva il disegno di legge della Giunta
(Acs) Perugia, 24 marzo 2025 – La Prima commissione dell’Assemblea
legislativa dell’Umbria, presieduta da Francesco Filipponi, è tornata a
riunirsi oggi pomeriggio per approvare, con il voto dei 5 commissari di
maggioranza, il disegno di legge “Disposizioni in materia di tributi
regionali” di iniziativa della Giunta regionale. Durante la discussione
dell’atto i commissari di minoranza sono usciti dalla Commissione e non
hanno preso parte al voto. Prima dell’approvazione dell’intero atto sono
stati respinti tre emendamenti presentati da Laura Pernazza (FI) che
chiedevano l’abrogazione di tre articoli del provvedimento.
L’atto è stato illustrato ai commissari dall’assessore Tommaso Bori, che
è anche vicepresidente della Giunta, e dal direttore regionale Luigi
Rossetti. Per Bori il disegno di legge arriva dopo un’operazione verità
che, grazie al lavoro di un advisor esterno, ha evidenziato 243 milioni di
rosse nelle 4 aziende sanitarie umbre. Nonostante la compensazione della
gestione sanitaria accentrata di 153 milioni di euro, si arriva ad un buco di
90 milioni di euro. A questo si sommano i tagli del Governo centrale e
l’aumento esponenziale della mobilità passiva. Secondo Bori tutto questo
ha posto la Giunta nell’obbligo di agire, per evitare il rischio
commissariamento. Con questo disegno di legge si aumenta già dal 2025
l’addizionale regionale Irpef, ma non per i redditi fino a 15mila euro. Negli
altri scaglioni si arriverà all’1,95% fino a 28mila euro, al 2,05 fino a
50mila e a 2,1 oltre i 50mila. Dal 2026 l’Irap aumenterà dello 0,5%,
mentre il bollo auto salirà del 10% escluse le categorie esenti.
Nel corso degli interventi i consiglieri di opposizione hanno chiesto che
venisse fornita la relazione della società esterna che, secondo loro, è
alla base del disegno di legge della Giunta, senza la quale non sarebbe stato
possibile discutere l’atto. Non avendo avuto risposta nel corso del
dibattito, hanno deciso di abbandonare la seduta della Commissione. I
consiglieri di maggioranza hanno sottolineato il coraggio della Giunta
nell’affrontare il disavanzo sanitario, senza nascondere il problema.
L’obiettivo dell’Esecutivo è quello di mettere in sicurezza il sistema
Umbria, cercando di minimizzare l’impatto della manovra per le fasce più
deboli della popolazione.
Al termine dei lavori l’assessore Bori ha detto che se l’opposizione non
avesse abbandonato la seduta ci sarebbe stata la disponibilità a collegarsi
da parte della direttrice regionale alla Salute, Daniela Donetti, per rendere
disponibile il documento che i consiglieri di minoranza avevano chiesto. DMB/
link alla notizia: http://consiglio.regione.umbria.it/node/79970
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