(AGENPARL) - Roma, 20 Marzo 2025 - (AGENPARL) – Thu 20 March 2025 *M5S Terni: “Basta incidenti in Via Piave, servono soluzioni vere, non
pericolosi palliativi”*
TERNI – “Quanti altri incidenti dobbiamo aspettare prima che si intervenga
seriamente su via Piave? L’ultimo pochi giorni fa, all’incrocio tra via
Piave e via Timavo, fortunatamente senza feriti. Non è un episodio isolato,
i residenti denunciano da mesi la pericolosità della strada, soprattutto
all’incrocio con viale Brenta. Eppure, l’amministrazione comunale non ha
ancora fatto nulla per trovare una soluzione. Nel sopralluogo della prima
commissione consiliare, avvenuto oltre un mese fa, è stato proposto di
risolvere il problema con il semplice ripristino del doppio senso di
marcia. Una scelta inefficace e potenzialmente dannosa” dichiarano i
rappresentanti del gruppo territoriale del MoVimento 5 Stelle di Terni.
“Rendere via Piave a doppio senso non risolverà magicamente il problema
degli incidenti, anzi, rischia di aggravarlo. La causa degli scontri non è
il senso unico per le auto e la corsia preferenziale per i mezzi pubblici,
ma l’alta velocità, la mancanza di dissuasori di velocità e l’assenza di
controlli. Permettere il transito in entrambe le direzioni senza prima
mettere in sicurezza la strada significa aumentare il traffico e le
situazioni di conflitto agli incroci, in una via dove già ora regna
l’anarchia, con auto parcheggiate in divieto di sosta davanti agli esercizi
commerciali senza alcun controllo. Nel quartiere ci sono stati incidenti
gravissimi, persino un morto lo scorso ottobre all’incrocio di via
Montegrappa-Vodice e decine di feriti negli ultimi anni.
È arrivato il momento di azioni concrete e immediate. Nel prossimo
Consiglio Comunale presenteremo un atto di indirizzo urgente per impegnare
la Giunta a: installare sulle vie che intersecano via Piave, in prossimità
degli incroci, dei dispositivi rallentatori di velocità, ripristinare la
segnaletica orizzontale completamente cancellata, stabilire un limite di
velocità di 30 km/h esteso anche alle vie residenziali del quartiere
parallele a Via Piave ed incrementare i controlli della Polizia Locale per
impedire la sosta selvaggia delle auto, soprattutto davanti la Chiesa del
Sacro Cuore. Misure semplici, previste dal Codice della Strada e applicate
con successo in tante città, ma che a Terni finora sono state ignorate o
addirittura sbeffeggiate dal sindaco, come non ricordare cosa diceva sulle
“zone 30”.
Non vogliamo più vedere pedoni falciati sulle strisce o scooteristi
sbalzati a 20 metri dopo uno schianto. Vogliamo azioni immediate per
mettere in sicurezza via Piave. Il Sindaco e gli assessori hanno il dovere
morale e giuridico di garantire strade sicure: se non interverranno, ne
risponderanno direttamente ai cittadini”.
*Gruppo territoriale MoVimento 5 Stelle di Terni*
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