(AGENPARL) - Roma, 17 Febbraio 2025 - (AGENPARL) – lun 17 febbraio 2025 Con cortese richiesta di pubblicazione.
Saluti
PNRR, nuovo impianto di irrigazione nel Parco reale della Reggia di Caserta
Al via il bando da 4 milioni di euro per il Sito UNESCO
Un nuovo impianto di irrigazione del Museo Verde della Reggia di Caserta ecosostenibile e all’avanguardia con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
E’ stato pubblicato il bando di gara per i lavori di realizzazione di un impianto di irrigazione automatica e di rigenerazione dei tappeti erbosi del Parco reale e del Giardino Inglese del Sito riconosciuto Patrimonio UNESCO.
Il Parco reale, che ha un’estensione di circa 123 ettari, non dispone ad oggi di un sistema di irrigazione efficace e efficiente. Gran parte del patrimonio vegetale non è raggiunto dall’attuale infrastruttura che è, tra l’altro, obsoleta e con un notevole impatto ambientale.
L’intervento interessa le aree dei tappeti erbosi del Parco reale – in particolare le aree del Gran Parterre, la Via d’Acqua con le “stanze del verde”, ovvero gli ampi prati circostanti – e del Giardino Inglese. In una prima fase verrà quindi portata a compimento l’attività di scavo e l’installazione di una linea principale e di un’altra secondaria, più capillare.
Il progetto è stato concepito per ottimizzare il consumo di acqua e consentire un’agevole manutenzione delle diverse aree. Requisito del nuovo impianto sarà la predisposizione di un sistema centralizzato di irrigazione a caduta che sfrutti la portata idrica dell’Acquedotto Carolino, il dislivello della Cascata Grande e la naturale pendenza del Parco reale razionalizzando, quindi, l’uso della risorsa idrica e riducendo, per quanto possibile, il ricorso all’energia elettrica.
Il nuovo sistema verrà concepito per rispondere alle esigenze della complessità del Museo Verde, dalla presenza delle grandi alberature monumentali e di pregio ai tappeti erbosi e praterie, garantendo la conservazione di un patrimonio vegetale di inestimabile valore storico-culturale e botanico.
In una seconda fase, verranno eseguiti tutti gli interventi agronomici atti a rigenerare la componente vegetale e a ripristinare l’omogeneità delle praterie.
Le offerte possono essere presentate tramite il portale Ingate fino alle ore 10 del 18 marzo 2025. Il link dell’avviso pubblico è il seguente
https://ingate.invitalia.it/esop/guest/go/opportunity/detail?opportunityId=15194
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