(AGENPARL) - Roma, 9 Febbraio 2025 - Percorso formativo diretto da Gian Luca Foresti ENRICO LETTA,LEONARDO BOFF,ROBERTO SIAGRI,MARCO FREY E LA GEOPOLITICA DELLA SOSTENIBILITÀ Su PlayUniud il seminario del master in “Intelligence and emerging technologies” Udine,8 febbraio 2025 – L’ex presidente del Consiglio Enrico Letta,il teologo della liberazione Leonardo Boff,l’imprenditore hi-tech Roberto Siagri,l’economista Marco Frey della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Sono i relatori d’eccezione del recente seminario,disponibile online su PlayUniud (https://tinyurl.com/4edrrnnw),sulla “Geopolitica della sostenibilità” del master in “Intelligence and emerging technologies” dell’Università di Udine. Il seminario è stato introdotto dal direttore del master,Gian Luca Foresti,e dal giornalista Pierluigi Mele. «Da oltre cinque anni il master – sottolinea Foresti – è un riferimento riconosciuto a livello nazionale e internazionale,come conferma sia l’elevato numero di domande (128 a fronte di 50 posti) sia questo seminario,sui temi dell’interazione tra le trasformazioni tecnologiche,in particolare quelle digitali,e le politiche di sicurezza,sviluppo sostenibile e civile convivenza tra popoli e culture diverse. Esso rappresenta l’impegno attivo dell’Ateneo di Udine di creare profili professionali che,in un mondo tanto complesso,sappiano operare con competenza e consapevolezza per la costruzione della sicurezza,dello sviluppo e della pace». GLI INTERVENTI Enrico Letta (https://youtu.be/jiuzvYmPc3Y),decano della School of politics,economics and global affairs all’IE University di Madrid,ha affrontato il tema: “Come finanziare la transizione verde: il contributo del mercato unico europeo”. «L’impegno alla transizione ecologica e digitale e il rafforzamento della difesa europea – ha spiegato il presidente Letta –,per poter avere successo,richiedono un aumento del fattore di scala da parte dei principali attori economici europei che,al momento,sono essenzialmente incardinati in perimetri nazionali. Il tema da affrontare – sottolinea Letta –,sarebbe il modo in cui le attuali istituzioni europee,nella concretezza del loro effettivo funzionamento,potrebbero indirizzare in modo politicamente efficace tale cambiamento della struttura economica europea e,nel contempo,mantenerlo all’interno di una nozione di sostenibilità socialmente assai condivisa». “Siamo sicuri sia solo una questione di transizione energetica? O c’è dell’altro?” è stato invece il titolo del contributo del presidente di Carnia Industrial Park e della cabina di regia IP4FVG,Roberto Siagri (https://youtu.be/xjCVP28ECTs). «Solo la transizione dall’economia tradizionale di consumo a quella dei servizi avanzati – ha detto Siagri,amministratore delegato di Rotonium e investitore nel settore deeptech – può rappresentare una vera svolta verso la sostenibilità. Partendo dai limiti del modello industriale classico,bisogna esplorare il ruolo delle tecnologie digitali emergenti come IoT,Big Data,AI e robotica autonoma,nel ridefinire i paradigmi produttivi e nel fornire gli strumenti necessari per una reale transizione sostenibile. Questa trasformazione – ha evidenziato Siagri – si presenta come il catalizzatore di un modello di economia circolare su vasta scala,in cui il passaggio da una logica di consumo a una logica di uso diventa una straordinaria opportunità per promuovere una crescita sostenibile». L’economista Marco Frey (https://youtu.be/2FSiU-f9zgU) si è dedicato alle “Politiche internazionali e strategie delle imprese nella trasformazione verso un ‘economia più sostenibile”. Secondo il professor Frey «l’Agenda 2030 dell’Onu e il Green Deal Europe hanno delineato negli ultimi anni obiettivi ambiziosi per la trasformazione del sistema economico e sociale nella prospettiva della sostenibilità. Questi obiettivi sono stati condivisi da un numero crescente di imprese che hanno strutturato i loro piani strategici di lungo periodo per convertire i vincoli in opportunità. Ma – si è chiesto Frey – a che punto siamo oggi? La competitività delle imprese e dei sistemi Paese può essere conciliata con la sostenibilità?». Il teologo brasiliano Leonardo Boff (https://youtu.be/OYzBsQs1C9E),tra i protagonisti della teologia della liberazione,ha invece parlato sul tema “Per un’etica della casa comune”. «Di fronte all’urgenza ecologica – ha spiegato Boff –,l’alternativa che si impone è questa: o ci prendiamo cura della nostra Madre Terra o non ci sarà un’arca di Noè che ci salverà». —————————– Relazioni esterne Università degli Studi di Udine Ultime notizie su QuiUniud [cid:] ….……………………………………. 5 x mille all’Università di Udine
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