(AGENPARL) - Roma, 7 Febbraio 2025AUTONOMIA,M5S: CONSULTA CONFERMA CHE LEGGE CALDEROLI E’ STATA SPAZZATA VIA ROMA,7 feb. – “Le argomentazioni esposte dalla Corte Costituzionale per motivare il no al referendum sull’Autonomia Differenziata confermano ancora una volta che la legge Calderoli Spacca-Italia di fatto non esiste più,ne sono stati spazzati via i pilastri fondamentali e gli obiettivi assurdi,iniqui e pericolosi che avevano spinto il governo Meloni a scriverla e a farla approvare dalla sua maggioranza. Per questo la Consulta ha stabilito che non si terrà il referendum: perché ritiene non esista più nei suoi punti cardine la legge da abrogare. A evidenziare il ‘carattere profondamente demolitorio’ della sentenza n. 192 con cui la Corte ha bocciato in varie parti la legge Calderoli non sono solo le motivazioni pubblicate oggi,non è solo il M5S ma addirittura è la Regione Veneto per bocca dei suoi legali di fronte alla Corte Costituzionale stessa. Il presidente Zaia non ne è al corrente o finge di non saperlo?”. Così i rappresentanti del M5S nelle commissioni Affari Costituzionali della Camera e del Senato Enrica Alifano,Carmela Auriemma,Roberto Cataldi,Alfonso Colucci,Felicia Gaudiano,Alessandra Maiorino e Pasqualino Penza. “A nostro avviso – aggiungono – vi erano buone ragioni per abrogarla del tutto la legge Calderoli,ma a prescindere da questo aspetto di merito su cui ormai conta solo l’autorevole pronunciamento della Corte,è chiaro a tutti che il progetto secessionista,che avrebbe frantumato l’Italia in mille pezzi,è stato fermato per sempre. Se Calderoli,Zaia e altri inguaribili nemici dell’unità d’Italia e della coesione sociale vogliono continuare ad andare avanti a testa bassa,andranno di nuovo a sbattere come già successo con la sentenza 192 del 2024”. —————– Ufficio Stampa Parlamento Movimento 5 Stelle