(AGENPARL) - Roma, 6 Febbraio 2025(AGENPARL) – gio 06 febbraio 2025 TLC, M5S: FUSIONI E ACQUISIZIONI NON SULLA PELLE DI LAVORATORI E UTENTI
TLC, M5S: FUSIONI E ACQUISIZIONI NON SULLA PELLE DI LAVORATORI E UTENTI
ROMA, 6 FEB. – “Oggi sugli organi di stampa si torna a parlare di scenari di sodalizio tra Tim e Iliad, in risposta alla recente fusione tra Fastweb e Vodafone. Premesso che nel caso di Tim, qualora si dovessero imbastire cambiamenti di questa portata, ci aspettiamo diversi ragguagli del governo, non c’è dubbio che il settore delle telecomunicazioni vive anni decisivi di grandi cambiamenti. Le grandI società per consolidarsi cercano sempre di più alleanze, partnership e nuove acquisizioni, per accrescere efficienza operativa e capacità di fare investimenti, e per arrivare a nuove quote di mercato. Il prezzo da pagare però rischia di essere alto. In primis per i consumatori, che potrebbero trovarsi davanti a meno offerte e prezzi più alti. E soprattutto per i lavoratori, perché le fusioni comportano inevitabilmente tagli al personale, come già accaduto in precedenti operazioni di consolidamento. In particolare, per un’azienda come TIM, che rappresenta un pilastro delle telecomunicazioni italiane, il rischio di una riduzione delle tutele per i lavoratori è concreto. La razionalizzazione delle strutture e la riduzione dei costi rischiano di tradursi in licenziamenti e precarizzazione, in un contesto già critico. Insomma, anche a livello normativo bisognerà lavorare: questo governo, sul fronte delle telecomunicazioni, ha dimostrato un approccio oltremodo pilatesco infiocchettando la rete Tim e regalandola agli americani di Kkr. Nel futuro prossimo, va scongiurata un’ecatombe occupazionale e la nascita di un semi-oligopolio sulla pelle dei semplici cittadini”. Così in una nota i deputati M5s in comm. Trasporti e Telecomunicazioni Antonino Iaria, Luciano Cantone, Roberto Traversi e Giorgio Fede.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
