
(AGENPARL) – ven 31 gennaio 2025 PROVINCIA DELLA SPEZIA
COMUNICATO STAMPA
TERMINATI I LAVORI AL CAPELLINI-SAURO
RIQUALIFICATO E MESSO IN SICUREZZA LO STABILE CON UN INVESTIMENTO DI OLTRE 2 MILIONI
SOPRALLUOGO IN OCCASIONE DEL RIENTRO DEI RAGAZZI NELLA SEDE STORICA DEL CAPELLINI-SAURO
Sopralluogo in occasione del rientro dei ragazzi nella sede storica del Capellini-Sauro
Hanno partecipato, oltre al Presidente della Provincia, Pierluigi Peracchini, il Dirigente scolastico Antonio Fini ed i tecnici dell’Ente.
Sono tutti quanti rientrati, dopo il termine dei lavori che ha portato alla riqualificazione e messa in sicurezza dello stabile, gli studenti dell’istituto Capellini Sauro che temporaneamente erano stati trasferiti nella scuola Cardarelli per consentire le opere presso la sede storica. Con questo passaggio si chiude uno dei più importanti e complessi interventi realizzati dalla provincia della Spezia nelle proprie scuole, un’opera che ha richiesto circa due anni di lavori, un investimento di oltre due milioni di euro, ma soprattutto ha garantito una ristrutturazione fondamentale per quella che è l’istituzione scolastica più grande dello spezzino, con oltre 1800 alunni, oltre ai corsi serali e le attività didattiche ospitate.
Questa mattina il sopralluogo definitivo da parte del Presidente della Provincia, Pierluigi Peracchini, dei tecnici dell’Ente e del dirigente scolastico, Antonio Fini, per fare il punto sulle opere realizzate
“Questa struttura rientra nel programma di opere che la provincia della Spezia sta realizzando per la messa a norma e la messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici di propria competenza
Si tratta di un piano tra i più complessi mai eseguiti, tra quelli con un elevato investimento rispetto a ciò che è avvenuto anche nel recente passato, che come Ente abbiamo voluto garantire proprio a favore delle scuole del nostro territorio. Si tratta di un’opera che vede un investimento di circa 2 milioni di euro. _ commenta il Presidente Pierluigi Peracchini _
Questo istituto è tra i principali centri scolastici e formativi della provincia della Spezia, sia per tipologia di attività che per numero di studenti che accoglie. Proprio per questo vi è stata la necessità di organizzare, nel corso di questi anni, durante tutte le varie fasi che hanno riguardato la ristrutturazione dell’immobile, una serie di interventi logistici al fine di garantire il proseguimento delle attività didattiche, senza mai limitare la capacità di sviluppo dell’istituto, il numero degli alunni e dei corsi che l’istituzione scolastica aveva intenzione di garantire in questa struttura.
Abbiamo realizzato una infrastruttura temporanea con container adibiti ad aule, moduli che sono in piena efficienza tanto che restano comunque utili per il proseguimento delle attività didattiche. Poi, per non creare limitazioni alla direzione scolastica per quello che riguarda la programmazione del percorso e della attività di potenziamento dell’offerta formativa, abbiamo realizzato una ristrutturazione della sede dell’ex Cardarelli, in viale Carducci, dove proprio grazie alla grande collaborazione con la direzione scolastica è stato possibile realizzare una sede distaccata che è servita in questi mesi per accogliere una serie di classi.
Come da programma i lavori sono finiti con il dicembre 2023, quindi il tempo necessario per riorganizzare gli spazi e per dare alle istituzioni scolastiche la possibilità di ri allestire le aule, e dallo scorso lunedì tutti gli studenti del Capellini Sauro sono rientrati nella loro sede naturale. Da evidenziare il grande impegno da parte dei nostri uffici tecnici ed anche la forte sinergia con la direzione didattica, un connubio che ha garantito di superare difficoltà e disagi che sono inevitabili quando si realizzano opere di questa portata di questa complessità. È un esempio di come si possa investire sulle nostre scuole, sulla formazione, sui giovani, garantendo sicurezza, ma anche modernizzando le strutture secondo quelle che sono le esigenze di una scuola moderna che si apre al mondo del lavoro”.
“Siamo soddisfatti di questo obiettivo raggiunto e che i lavori si siano conclusi nei tempi previsti. _ sottolinea il Dirigente Scolastico Antonio Fini _ Sono stati quasi tre anni molto complicati anche per noi, questo perché la gestione delle due sedi ha creato alcuni oggettivi ed inevitabili problemi, soprattutto perché questo è un istituto con vari percorsi scolastici che hanno necessità di tanti laboratori e attrezzature, attività ed impegni che in qualche modo sono stati duplicati. Un ringraziamento deve andare a tutti i miei collaboratori e soprattutto agli studenti, che hanno sopportato questa situazione complicata. Siamo anche soddisfatti del risultato tecnico raggiunto e che l’edificio sia stato riqualificato e messo in sicurezza. Un grande apprezzamento per l’Amministrazione provinciale che, oltre a realizzare l’opera, ci ha sempre supportato e lavorato in sinergia con noi, anche in questa fase finale di trasloco dalla sede temporanea”.
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NOTA TECNICA
Le lavorazioni, riguardanti le opere di adeguamento allo stato limite della salvaguardia della vita umana, ovvero la messa a norma dell’edifico secondo le regole antisismiche e quelle della sicurezza strutturale, si sono concentrate sulla porzione di edificio prospiciente Viale San Bartolomeo, separato dal resto della struttura da un giunto sismico e costituito da tre livelli, piano terra, primo e secondo.
Il progetto ha previsto, quindi, il consolidamento della struttura al fine di adeguarne la resistenza alle attuali normative tecniche. In particolare, le principali opere realizzate risultano:
* l’inserimento di nuovi setti sismo-resistenti in c.a. all’interno dell’edificio in modo da non modificare i prospetti esterni;
* Posizionamento di shock transmitters in corrispondenza del giunto tecnico (sono dispositivi costituiti da un cilindro in acciaio al cui interno è contenuto un pistone immerso in fluidi siliconici- sono efficaci per la riduzione dei cosiddetti fenomeni di martellamento: se sottoposti ad un sisma, due edifici adiacenti vanno ad oscillare in due direzioni diverse, andando in opposizione di fase, urtandosi tra di loro e danneggiandosi a vicenda.
* Gli shock-transmitter servono appunto per evitare che questo effetto avvenga, rendendo sostanzialmente i due corpi solidali l’uno con l’altro, la risposta sismica del complesso di prefabbricati diventa quindi unica.)
* il consolidamento della struttura mediante l’allargamento della sezione di alcune travi di piano esterne
* il consolidamento dei divisori interni mediante delle piastre di ritegno poste in sommità, in modo da impedirne il ribaltamento.
* rinforzo dei pilastri della scala interna
* rinforzo copertura mediante travi in c.a. collegati da putrelle in acciaio
La progettazione definitiva ed esecutiva inoltre è stata finanziata dal “Fondo progettazione” del MIUR – D.D. 251 del 21/06/2019 per un importo di € 167.200,00.
L’intervento è iniziato con la consegna di lavori avvenuta il 28 marzo del 2022 e si è concluso il 23 dicembre del 2024.
Personale della Provincia
Dirigente: ing Gianni Benvenuto
Rup: arch Alessandra Tarabotto
Direttore lavori: geom. Andrea Pirone
Assistente ai lavori geom. Georgia Altanese
collaudatore ing. Roberta Sanguinetti.
Staff ufficio manutenzione geom. Riccardo Del Greco, geom. Matteo Castagna, ing. Chiara Mazzoni.
Ditta aggiudicataria: CEM S.R.L.
Progettazione, direzione lavori strutturale e coordinamento della sicurezza – B.F. Progetti Societa’ Di Ingegneria S.R.L.
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Nota tecnica riassuntiva interventi:
Il piano complessivamente riguarda una ventina di interventi e finanziamenti per circa 16 milioni di euro, con una dozzina di cantieri che nel corso del 2023 hanno cubato un importo complessivo di circa 10,430 milioni di euro di investimenti, in aggiunta agli otto completati precedentemente, questi ultimi per un importo complessivo di 5,197 milioni di euro.
La Provincia della Spezia, proprio per garantire la prosecuzione di un programma di riqualificazione degli edifici scolastici, ha partecipato ad una serie di bandi che hanno garantito la possibilità di finanziare venti interventi. Nell’insieme si tratta di opere di antincendio, edilizia antisismica, risanamento coperture, adeguamento impiantistico, adeguamento spazi sportivi, risanamento generale, messa in sicurezza generale e contenimento energetico. Le azioni di edilizia scolastica sono fondamentali non solo per garantire la sicurezza degli edifici scolastici, ma anche per assicurare una reale ed effettiva fruibilità degli ambienti didattici, essi stessi risorse educative che contribuiscono alla crescita di studentesse e studenti.