(AGENPARL) - Roma, 29 Gennaio 2025 - (AGENPARL) – mer 29 gennaio 2025 None [1] Servizio stampa ** Parlamento europeo **
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Comunicato stampa 29-01-2025 Tornata None [25] Giornata della Memoria dedicata ai sei milioni di vittime dell’Olocausto
Mercoledì, Corrie Hermann, figlia del violoncellista e vittima dell’Olocausto Pál Hermann, si è rivolta ai deputati in sessione plenaria in occasione della Giornata della Memoria.
La presidente Roberta Metsola mercoledì a mezzogiorno ha aperto la cerimonia c [26] he ha segnato l’80° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau il 27 gennaio.
“Non possiamo mai dimenticare e dobbiamo agire. La nostra è l’ultima generazione ad avere il privilegio di conoscere i sopravvissuti dell’Olocausto e ascoltare le loro storie di prima mano. Le loro voci, il loro coraggio, i loro ricordi sono un ponte verso un passato che non deve mai essere dimenticato. Perché anche dopo gli orrori dell’Olocausto, l’antisemitismo non è scomparso. Ha persistito. Si è evoluto”.
“La memoria è un dovere. La responsabilità di garantire che ‘mai più’ non sia una promessa vuota.“
“Questo Parlamento europeo lo ricorderà sempre. E parleremo sempre – proprio come la nostra prima donna presidente Simone Veil, lei stessa una sopravvissuta, ci ha insegnato a fare. La sua eredità ci ricorda che la neutralità aiuta solo l’oppressore, mai la vittima. Questo Parlamento difenderà sempre la dignità. Per la speranza. Per l’umanitá”, ha detto la presidente. Il suo discorso è stato seguito da una performance musicale con l’originale violoncello Gagliano di Hermann
Nel suo discorso, Corrie Hermann ha condiviso la storia di come suo padre, il compositore e violoncellista ungherese Pál Hermann, considerato uno dei migliori violoncellisti del suo tempo, fu assassinato dai nazisti nel 1944.
“Questa storia di una vittima dell’Olocausto è dedicata ad ognuna dei sei milioni di vittime che continuiamo a piangere oggi.”, ha affermato.
La sig.ra Hermann ha raccontato la vita del padre come musicista, dalla sua formazione presso l’Accademia Franz Liszt di Budapest all’esibizione sui palcoscenici più prestigiosi d’Europa. Dopo essere fuggito in Belgio e in Francia, fu arrestato a Tolosa in un raid stradale nell’aprile 1944 e trasportato a Drancy, il campo vicino a Parigi da dove partivano i trasporti per i campi di concentramento. Da lì fu deportato nel campo di concentramento di Kaunas in Lituania. Mentre il treno era in attesa alla stazione, riuscì a lanciare un biglietto dal treno, chiedendo che il suo violoncello di Gagliano fosse salvato. Il biglietto fu trovato e inviato al cognato, che sostituì il Gagliano con uno strumento di qualità minore e fuggì con il violoncello legato alla schiena. “Non sappiamo cosa sia successo dopo, ma solo una manciata dei 900 prigionieri è tornata dopo la guerra”, ha ricordato.
Nonostante il suo tragico destino, la musica di Hermann continua a ispirare le persone di tutto il mondo. Oltre 80 anni dopo la sua morte, il suo violoncello di Gagliano è stato riscoperto e le sue composizioni sono state eseguite da rinomati artisti internazionali. “Hitler ha bruciato libri, distrutto dipinti e ucciso milioni di persone, ma la musica è invincibile”, ha detto Corrie Hermann.
Dopo il discorso, i deputati hanno osservato un minuto di silenzio. La cerimonia si è conclusa con una performance musicale di “Kaddish” di Maurice Ravel.
Registrazione video della cerimonia [27]
A proposito di Pál e Corrie Hermann*
Pál Hermann, nato il 27 marzo 1902 a Budapest, è stato un rinomato violoncellista e compositore ungherese. Negli anni Venti si trasferì a Berlino e tenne concerti in tutta Europa con il suo violoncello Gagliano. Nel 1933, Hermann fuggì in Belgio e successivamente in Francia. Arrestato dai nazisti a Tolosa nel 1944, Hermann fu poi assassinato dai nazisti in Lituania mesi dopo.
Corrie (Cornelia) Hermann, nata a Amersfoort (Paesi Bassi) il 4 agosto 1932, è una medica in pensione ed ex esponente politica. Nel 1996 ha fondato il Fondo Paul Hermann [28] per sostenere i giovani violoncellisti professionisti.
–> Per ulteriori informazioni None [29] Centro multimediale del PE: foto, video e materiale audio gratuiti: la Giornata della memoria
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[28] https://www.cultuurfonds.nl/fondsen/paul-hermann-fonds
[29] https://multimedia.europarl.europa.eu/it/topic/holocaust-remembrance-day_17608
[32] https://epspfo.europarl.europa.eu/epspfo/it
[33] https://epspfo.europarl.europa.eu/epspfo/it
[34] http://www.europarl.europa.eu/portal/it/legal-notice
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