
(AGENPARL) – lun 27 gennaio 2025 *COMUNICATO STAMPA*
*Unimore si unisce al ricordo della Shoah e di quanti hanno subito tragiche
sofferenze a causa delle leggi razziali.*
In occasione del *Giorno della Memoria*, nel cortile del *Palazzo del
Rettorato Unimore*, si è svolta come ogni anno una cerimonia commemorativa,
alla presenza delle massime autorità civili e militari del territorio. Il
Rettore Unimore *Carlo Adolfo Porro*, con il Sindaco di Modena *Massimo
Mezzetti *e il Prefetto di Modena *Fabrizia Triolo, *hanno deposto* una
corona di alloro* ai piedi della lapide che ricorda i docenti costretti, a
seguito dell’entrata in vigore delle leggi razziali, a lasciare l’allora
Università di Modena.
Nel volgere di pochi mesi, oltre all’immediata estromissione del filosofo
del diritto *Benvenuto Donati*, del penalista e processualpenalista *Marcello
Finzi*, della farmacologa *Angelina Levi*, del chimico *Maurizio Leone
Padoa*, dell’anatomopatologo *Enrico Ravenna*, dell’igienista *Alessandro
Seppilli* e della tecnica *Milla Wanda De Maria*, la persecuzione degli
ebrei e delle persone che avevano legami familiari con ebrei presenti nei
ruoli della Università si estese, arrivando a colpire ben 14 persone, che
tra il 1938 ed il 1939 subirono quella ingiusta sorte.
Ai già citati si aggiunsero il professore *Alessandro Dalla Volta*, i
liberi docenti *Ferruccio Ara*, *Giuseppe Bertel*, *Emilio Forti*, *Cesare
Tedeschi* e gli assistenti volontari *Enrico Castelbolognesi* ed *Elio Levi*
*Ufficio Stampa Unimore*
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia