
(AGENPARL) – dom 26 gennaio 2025 RAI, M5S: NO AL LODO ANTI-REPORT
Roma, 26 gen. – “La circolare Rai che prevede la “vigilanza” di una figura esterna alla produzione per tutti i programmi in onda sui canali del servizio pubblico è un attacco diretto alla libertà editoriale e al giornalismo d’inchiesta. È impossibile non leggere questa decisione come un chiaro “lodo anti-Report”, un tentativo di indebolire una delle poche voci critiche e indipendenti rimaste nel panorama televisivo italiano. Questo provvedimento puzza lontano un miglio di punizione nei confronti di Sigfrido Ranucci e della redazione di Report, colpevoli di incalzare il governo con le inchieste su Santanchè, La Russa, Sangiuliano, Ponte sullo Stretto, Forza Italia, ecc. Quale sarà il prossimo passo? Quale è l’obiettivo? Cercare in tutti i modi di mobbizzare Report e Ranucci per spingerlo a mollare fregandosene dei risultati di ascolto clamorosi mentre i programmi di informazione messi da loro hanno tutti fatti flop e affossato la Rai a prezzi stratosferici? Non è un caso che tutto ciò avvenga propriamente la stessa maggioranza sta bloccando i lavori della commissione di vigilanza, consentendo che norme bavaglio è commissariamenti dell’informazione possano essere decise al chiuso di una stanza di un palazzo vuoto per l’amianto. Diciamo NO a qualsiasi forma di commissariamento che soffochi il pluralismo e l’autonomia del giornalismo. Difendiamo la libertà d’inchiesta, la trasparenza e il diritto dei cittadini a un’informazione vera e indipendente”.
Così gli esponenti M5S in commissione di vigilanza Rai.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle