(AGENPARL) - Roma, 25 Gennaio 2025 - (AGENPARL) – sab 25 gennaio 2025 **La tranvia si allunga all’interno del centro storico di Firenze
Inaugurato un nuovo tratto di due chilometri e mezzo. Giani: “Un’opera per
l’intera area metropolitana”
/Scritto da Walter Fortini, sabato 25 gennaio 2025 alle 16:45/
Taglio del nastro ed entrata in funzione per un nuovo tratto delle tranvia
fiorentina: sei fermate e quasi due chilometri e mezzo (un po’ meno del
doppio tra andata e ritorno) che allungano la linea T2 da Peretola a piazza
Unità d’Italia con una variante che attorno alla Fortezza da Basso si
allunga verso il cuore del centro storico verso viale Lavagnini, Poliziano,
il Parterre in Piazza della libertà, via Cavour, San Marco e La Marmora
per poi tornare verso viale Matteotti. I lavori sono iniziati nel 2022 e
l’opera è stata finanziata con 67 milioni, di cui 7 milioni e 200 mila
euro arrivano dal Pnrr. Sulla linea passerà nelle ore di punta un tram
ogni quattro minuti e mezzo, ottocento nell’arco di tutto il giorno da
Peretola, e per due settimane il tratto dalla “Lavagnini-Fortezza” a
“San Marco Università” sarà gratuito per tutti.
“La tranvia non è solo fiorentina, ma un’opera che collegherà l’intera
area metropolitana – commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani -.
Abbiamo infatti ormai trovato le risorse e sono già partiti i lavori per
Bagno a Ripoli, a cui seguirà la linea per Campi, Bisenzio e Sesto
Fiorentino”. “Diventa qundi – aggiunge – una rete tranviaria di grande
potenzialità, che in prospettiva potrà raggiungere Prato: soprattutto si
tratta di un modello di trasporto vincente, efficiente ed ecologico, veloce
come una metropolitana perchè a differenza di Roma o Milano non convive
con le corsie di biciclette, taxi ed altri mezzi, ma.dove, a differenza
della metropolitana, non devi perdere tempo nello scendere o risalire da
sottoterra. Un modello consacrato dal successo di quasi 40 milioni di
biglietti venduti l’anno scorso”.
La linea 2 della tranvia fiorentina, entrata in funzione nel 2019 insieme
alla linea T1 Villa Costanza-Careggi, è stata cofinanziata dalla Regione
Toscana attraverso i fondi europei del Por-Fesr con un contributo totale –
compresa la quota Ue e dello Stato – di oltre 50 milioni di euro. In futuro
le tranvia si allungherà dall’aeroporto di Peretola fino a Sesto
Fiorentino e da piazza della Libertà a Bagno a Ripoli e Rovezzano.
All’inaugurazione era presente anche l’assessore ai trasporti della
Toscana, Stefano Baccelli.“Puntiamo alla mobilità sostenibile. Questa
tranvia – sottolinea – è importante per Firenze ma si tratta di una
sistema sempre più collegato e interconnesso con le linee ferroviarie
regionali. Nel primo lotto della linea per Sesto è prevista infatti una
fermata alla stazione di Firenze Castello, da dove i viareggini, lucchesi e
pistoiesi potranno scendere e salire in tranvia. A breve ci sarà anche una
nuova fermata su viale Guidoni, a beneficio di chi arriva in treno
dall’area pisana. Già presentato in giunta anche il progetto per il primo
lotto della Prato-Firenze“.
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