(AGENPARL) - Roma, 23 Gennaio 2025 - (AGENPARL) – gio 23 gennaio 2025 Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
Comunicato Stampa
23 gennaio 2025
Ucraina: Save the Children, nel 2024 raddoppiati gli attacchi alle strutture educative
576 strutture tra scuole, asili e università sono state danneggiate o distrutte
Nel 2024, 576 strutture educative – tra cui scuole, asili e università – sono state danneggiate o distrutte in Ucraina. Un numero raddoppiato rispetto alle 256 del 2023. Lo dichiara Save the Children alla vigilia della Giornata internazionale dell’Educazione, sottolineando che sono migliaia le bambine e i bambini in Ucraina che non possono frequentare la scuola e seguono le lezioni da remoto oppure in aule sotterranee, subendo così perdite di apprendimento da quasi tre anni.
Alcuni genitori che vivono vicino alla linea del fronte in Ucraina hanno dichiarato all’Organizzazione di aver paura a mandare i figli a scuola a causa dei continui attacchi alle strutture educative, mentre alcuni adulti di riferimento scelgono di non iscrivere i loro figli per motivi di sicurezza.
La guerra in Ucraina, scoppiata nel febbraio 2022, ha impedito l’accesso all’istruzione a circa 4 milioni di bambini[1] – la stragrande maggioranza degli studenti delle scuole del Paese. Circa 600.000 di loro ora seguono le lezioni a distanza, senza poter vedere i loro amici e insegnanti a causa del rischio di attacchi. Le loro scuole sono troppo vicine alla linea del fronte e rischiano di essere bombardate oppure non dispongono di un rifugio protettivo attrezzato.
Una nuova analisi[2], condotta da Save the Children su bambini e adulti nelle regioni colpite dal conflitto nel sud, nell’est e nel nord dell’Ucraina, mostra che la maggior parte dei bambini non può svolgere lezioni in presenza, e il 75% dei genitori intervistati dichiara che i figli seguono le lezioni principalmente a distanza.
La ricerca rivela inoltre che i bambini sono ad alto rischio di perdita di apprendimento e la maggior parte dei genitori ha dichiarato che i figli affrontano diversi problemi per poter frequentare le lezioni, tra cui la mancanza di connessione, le interruzioni dovute agli allarmi aerei e mancanza di contatti con i coetanei.
Inoltre, a causa delle interruzioni di corrente o di connessione provocate dagli attacchi in corso alle infrastrutture energetiche, si stima che quest’inverno i bambini che seguono le lezioni online potrebbero perdere tra le 60 e le 160 ore di apprendimento al mese[3].
L’impatto a lungo termine della guerra in Ucraina sul rendimento scolastico dei bambini è già visibile in una valutazione condotta dal Servizio statale per la qualità dell’istruzione dell’Ucraina nel 2024[4]. Mentre i risultati dei test per gli studenti di prima media hanno mostrato un leggero miglioramento, risultano peggiorati quelli degli studenti di seconda media e di chi ha continuato a studiare a distanza o in formato ibrido.
Alcune città ucraine sottoposte a intensi attacchi quotidiani stanno iniziando a costruire scuole sotterranee per consentire a studentesse e studenti di seguire le lezioni in presenza e di interagire con i compagni[5]. La città di Charkiv, nell’Ucraina orientale, ad esempio, ha creato delle aule sotterranee nella sua rete metropolitana.
Artem*, 6 anni, ha perso il padre in guerra e frequenta una scuola sotterranea a Charkiv. Secondo sua madre Olha* (25 anni) per la salute mentale di Artem è importante poter andare a lezione, ma le scuole in superficie nella loro città sono luoghi pericolosi per i bambini.
“Le scuole normali possono essere pericolose perché non tutte hanno un rifugio. Abbiamo bisogno della scuola sotterranea per tenere i nostri figli al sicuro dai missili e da tutto ciò che sta accadendo ora – ha spiegato Olha – Mio figlio frequenta la scuola da un mese e mezzo e gli piace interagire con gli altri bambini. Anche se le lezioni durano solo tre ore, almeno non sono online. L’insegnante è presente e può interagire con il bambino.
“La cosa che gli manca di più è suo padre, che è morto in guerra. Per aiutare i bambini a tornare al modo in cui vivevano prima del conflitto, penso che avranno bisogno di un ottimo psicologo. Tutti, anche gli adulti, ne avranno bisogno dopo la guerra per guarire sia la mente che il sistema nervoso”.
“Il bombardamento delle strutture scolastiche in Ucraina è contrario al diritto umanitario internazionale ed è assolutamente inaccettabile. Gli attacchi devono cessare immediatamente – ha dichiarato la Direttrice di Save the Children in Ucraina, Sonia Khush – Ogni bambino ha il diritto di ricevere un’istruzione senza temere violenze o attacchi. Ogni scuola dovrebbe essere uno spazio protetto in cui gli studenti possano imparare e realizzare il loro potenziale, anche durante la guerra”.
“L’istruzione per milioni di bambini in Ucraina è stata interrotta. Sebbene sia importante garantire l’accesso all’educazione da remoto per tutelare la sicurezza degli studenti, il passaggio all’insegnamento a distanza è stato molto impegnativo, in particolare per i bambini sfollati o che hanno bisogno di un sostegno supplementare all’apprendimento. Ne vedremo l’impatto per le generazioni a venire”.
“I bambini in Ucraina soffrono da quasi tre anni a causa di una guerra totale che li ha lasciati esausti, devastati e impoveriti. Le parti in conflitto devono porre fine agli spaventosi attacchi alle infrastrutture civili e alle gravi violazioni contro i bambini. La comunità internazionale deve anche impegnarsi a sostenere e finanziare la ripresa a lungo termine di questa generazione – anche riportando i bambini a scuola e assicurando che possano vivere in sicurezza e dignità con le loro famiglie”.
Dal febbraio 2022, Save the Children ha sostenuto l’istruzione di più di 259mila bambine e bambini in Ucraina. L’Organizzazione ha creato Centri di Apprendimento Digitale per fornire agli studenti l’accesso all’apprendimento, al gioco e al sostegno di persona, ha riparato scuole e asili, contribuito a costruire 750 rifugi per le scuole nelle aree in prima linea e ha fornito lezioni di recupero per i bambini che hanno perso mesi e anni di istruzione.
Save the Children ha anche fornito alle strutture educative – comprese le scuole sotterranee – attrezzature elettroniche come computer portatili e tablet e kit scolastici per i bambini, con zaino, matite e libri.
*Nomi di fantasia per proteggere le identità.
[1]Ukraine’s recovery is dependent on the recovery of children’s education
[2] Save the Children ha condotto una valutazione dei bisogni multisettoriali con 858 adulti e 15 bambini residenti negli oblast di Sumska, Kharkivska, Mykolaivska, Khersonska, Dnipropetrovska, Zaporizizka e Donetska nel novembre 2024.
[3]Unicef_Winterization_brief.pdf.pdf
[4]Upward trend in educational results masked by subject, age and location disparities, according to thesecond phase of the educational quality assessment
[5]Ukraine plans to open over 150 underground schools by fall 2025
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