
(AGENPARL) – mer 22 gennaio 2025 GIUSTIZIA, LOPREIATO (M5S): PROTESTE OVUNQUE, MA DI CHE MONDO PARLA NORDIO?
ROMA, 22 gen. – “Dimenticanze, mistificazioni della realtà, non detti. Non è questo che ci aspettavamo dalla relazione del ministro Nordio. Il responsabile della Giustizia ha delineato un quadro più che roseo sull’efficienza del comparto, ma di che mondo parla? Ha visto le proteste degli avvocati a Torino, a Napoli e in tante altre città per le condizioni impossibili nelle quali sono costretti a lavorare? Nell’ufficio del giudice di Pace di Napoli, il foro a cui appartengo come avvocato, dovrebbero esserci 250 giudici di pace e invece ce ne sono solo 35. Ma di che parla il ministro? Ha evidenziato i nuovi quattro concorsi per assumere altri magistrati ma lui stesso ha detto che i soldi per finanziarli li hanno già trovati a Bilancio, questo è chiaramente dovuto al lavoro dei governi precedenti. Ha parlato di problemi sorti con la App per il processo penale telematico a causa delle novità tecnologiche che arrivano improvvisamente. E’ veramente incredibile, chi ha guidato il comparto giustizia negli ultimi due anni? Chiediamo a Nordio di allargare lo sguardo alla realtà. I target fissati dal PNRR sono lontani dall’esser raggiunti, solo per fare un altro esempio”.
Lo ha detto in aula al Senato la senatrice Ada Lopreiato, capogruppo M5S in commissione Giustizia.
“Quanto al rapporto tra governo e Parlamento – ha aggiunto – e più in generale ai poteri dello Stato, non serve la riforma del premierato per arrivare ad un completo asservimento del potere legislativo e giudiziario a quello dell’esecutivo. Per questo è sufficiente che continuiate a legiferare come state facendo. Si pensi al Ddl Sicurezza: avete sempre ignorato osservazioni e proposte di modifica da parte delle opposizioni e adesso sappiamo già che dovete correre ai ripari e cambiare il testo. Come al solito copierete i nostri emendamenti già bocciati?”.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle