(AGENPARL) - Roma, 15 Gennaio 2025(AGENPARL) – mer 15 gennaio 2025 SEPARAZIONE CARRIERE, D’ORSO (M5S): PRODURRÀ ENORME CONFUSIONE E COLLASSO GIUSTIZIA
ROMA, 15 gennaio – “Il governo la fa facile procedendo a tappe forzate per separare costituzionalmente le carriere dei giudici e dei Pm ma non ci ha mai risposto sui tanti interrogativi che abbiamo posto riguardo alle conseguenze ordinamentali delicatissime che arriverebbero dopo. Ci saranno percorsi di studio e concorsi separati? La scuola di magistratura dovrà essere sdoppiata? E cosa ne sarà dei Consigli Giudiziari? Avremo due percorsi differenti per la formazione permantente? Si dovranno certamente riscrivere un mucchio di procedure e discipline. Il governo si rende conto che per soddisfare una sua ossessione ideologica dovrà essere ripensata da capo a fondo l’organizzazione di tutto il settore della Giustizia che quindi sarà paralizzato per lungo tempo? La Giustizia ha tremendamente bisogno di aumentare la sua efficienza, di vedere rafforzati i suoi organici e le risorse a disposizione, di una digitalizzazione che funzioni perfetamente, invece questa assurda contro-riforma produrrebbe il collasso del settore. È tutto talmente sbagliato da apparire paradossale. Si pensi ad esempio al metodo di composizione dei due CSM: il governo li ha ideati così sostenendo che questo serva a eliminare la presunta politicizzazione della magistratura. Peccato che indebolendo palesemente la componente togata e rafforzando invece la componente laica, si costituzionalizzi e cristallizzi definitivamente quella che oggi è solo una presunta criticità. Ma alla base di questo provvedimento c’è più malizia o stupidità?”.
Lo ha detto in aula alla camera la deputata M5S Valentina D’Orso, capogruppo in commissione Giustizia.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
