(AGENPARL) - Roma, 13 Gennaio 2025(AGENPARL) – lun 13 gennaio 2025 FEMMINICIDIO, M5S: MAI GIUSTIFICATO, SENTENZA MODENA PERICOLOSO PRECEDENTE
Roma, 13 gen. – “30 anni o l’ergastolo, considerata l’età del condannato, cambia poco nella pratica. Quel che sconcerta sono le motivazioni addotte e trapelate a mezzo stampa sulla sentenza di Modena. Non c’è nulla di comprensibile in un femminicidio che, in questo caso, è addirittura duplice. Gabriela Trandafir e la figlia Renata uccise a fucilate da un uomo per il quale i giudici non chiedono l’ergastolo perché, sostengono, arrivato incensurato a 70 anni, non avrebbe mai commesso un simile delitto se non fosse stato spinto da nefaste dinamiche familiari. È pur vero che le sentenze non si commentano, ma è impossibile non farlo in un caso come questo dove la vittimizzazione secondaria della donna raggiunge un apice inverosimile. Grave il messaggio che passa e pericolosissimo ciò a cui può dar adito. Purtroppo non è la prima volta che accade, e questo fa capire quanto sia urgente formare tutti gli attori che si occupano di violenza di genere, magistrati inclusi”.
Così in una nota le parlamentari del Movimento 5 Stelle nella commissione bicamerale di inchiesta sul femminicidio e la violenza di genere Stefania Ascari, Anna Bilotti, Alessandra Maiorino e Daniela Morfino.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
