(AGENPARL) - Roma, 13 Gennaio 2025 - (AGENPARL) – lun 13 gennaio 2025 **Diversificazione delle aziende agricole, prorogata la scadenza domande al
28 febbraio 2025 **
/Scritto da Redazione, lunedì 13 gennaio 2025 alle 10:54/
E’ stata prorogata alle ore 13,00 del 28 febbraio 2025 la scadenza di
presentazione delle domande per il bando “Investimenti nelle aziende
agricole per la diversificazione in attività non agricole” nell’ambito
del Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) FEASR 2023-2027
Dalle fattorie didattiche all’enoturismo o all’oleoturismo. Sono solo
alcune delle attività extra-agricole che si possono svolgere nelle aziende
agricole e che sono le protagoniste di questo bando.
Con una dotazione finanziaria di 18,8 milioni il bando è correlato a due
obiettivi specifici:
– Migliorare l’orientamento al mercato e aumentare la competitività
dell’azienda agricola nel breve e nel lungo periodo, anche attraverso una
maggiore attenzione alla ricerca, alla tecnologia e alla digitalizzazione.
– Promuovere l’occupazione, la crescita, la parità di genere, inclusa la
partecipazione delle donne all’agricoltura, l’inclusione sociale e lo
sviluppo locale nelle zone rurali, compresa la bioeconomia circolare e la
selvicoltura sostenibile.
“Dietro al concetto “diversificazione” delle aziende agricole – ha detto
la vicepresidente e assessora al’agroalimentare Stefania Saccardi – si cela
una miriade di iniziative, segnale di nuove strategie aziendali, soluzioni
imprenditoriali che nascono per dare risposte al territorio e alle
particolari esigenze di consumatori e utenti. Sono nuove forme a cui
abbiamo il dovere di dare attenzione e sostegno. Per questo ci auguriamo
che questo bando trovi molte adesioni perché possiamo sostenere le
strategie imprenditoriali che si evolvono, le complesse interrelazioni tra
le diverse funzioni e quelle forme innovative che garantiscono lo sviluppo
delle aziende agricole diversificate anche nelle aree più svantaggiate”.
La concessione del sostegno agli investimenti prevede che l’azienda
agricola realizzi attività agricole come: l’ospitalità, compresa
l’ospitalità in spazi aperti, somministrazione pasti, degustazione e
organizzazione di eventi promozionali all’agricoltura sociale; attività
educative/didattiche (fattorie didattiche); attività di trasformazione di
prodotti agricoli e la loro lavorazione e commercializzazione in punti
vendita aziendali; attività turistico ricreative e attività legate alle
tradizioni rurali e alla valorizzazione delle risorse naturali e
paesaggistiche compreso enoturismo e oleoturismo.
L’entità del sostegno è pari al 50% per tutti gli investimenti
ammissibili con una maggiorazione del 10% per gli investimenti in zona
montana individuata ai sensi del comma 1 lett. A) dell’art.32 del Reg.(UE)
n.1305/2013.
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