(AGENPARL) - Roma, 3 Gennaio 2025 - (AGENPARL) – ven 03 gennaio 2025 IL COMUNE COMUNICA
venerdì 3 gennaio 2025
INCLUSIONE ROM, SINTI E CAMINANTI
ONLINE L’AVVISO PER LA REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO
FINALIZZATO ALL’INTEGRAZIONE DEI MINORI
E DELLE LORO FAMIGLIE
È online sul sito istituzionale del Comune, a questo link, l’avviso pubblico per l’avvio di
un’indagine di mercato finalizzata alla ricezione di manifestazioni di interesse da parte degli
operatori economici (come previsto dall’art. 6) per la realizzazione del Progetto per l’inclusione e
l’integrazione di bambine, bambini e adolescenti Rom, Sinti e Caminanti, finanziato nell’ambito del
Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021- 2027 (Priorità 2 “Child Guarantee”) con
457.711,62 euro.
Obiettivo specifico è il miglioramento dell’inclusione scolastica e del successo formativo dei
minorenni, il contrasto alla dispersione scolastica, il miglioramento dell’accesso ai servizi socio-
sanitari dei minorenni e delle loro famiglie, il consolidamento di una governance inter-cittadina e
multisettoriale sostenibile, il consolidamento della rete nazionale.
Le attività progettuali prenderanno avvio dalla data di stipula del contratto con l’operatore
economico affidatario e si concluderanno in data a dicembre del 2027. Il progetto dovrà avere al
centro la famiglia e le comunità Rom, Sinti e Caminanti come risorse da valorizzare, creare
relazioni di fiducia e superare la logica dell’assistenza per sostenere quella dell’autonomia,
affidando agli operatori coinvolti il ruolo di “antenne” e supportando le scuole nella creazione di
una rete inclusiva, nella logica del “non uno/a di meno”.
“Da anni sono attivi numerosi interventi nei confronti della comunità Rom, Sinti e Caminanti della
nostra città, seguita anche dai Centri famiglia comunali – dichiara l’assessora alla Giustizia e al
Benessere sociale e ai Diritti civili Elisabetta Vaccarella -. Ora puntiamo a rafforzare
ulteriormente e in maniera sistematica l’accesso ai servizi e l’orientamento, grazie anche agli
operatori del progetto che, oltre a promuovere le azioni con i bambini e le famiglie, svolgeranno
anche il ruolo di ‘antenne’ rispetto a tutte le criticità. Abbiamo voluto mettere al centro, inoltre, il
tema dell’empowerment delle donne Rom, Sinti e Caminanti, fondamentale nella progettazione di
processi di partecipazione e inclusione, perché è spesso attraverso le figure femminili che si
stabiliscono i primi contatti con le famiglie e si evita la marginalizzazione”.
DESTINATARI
Destinatari saranno principalmente bambine, bambini e adolescenti Rom, Sinti e Caminanti di età
compresa tra i 3 e i 18 anni, insieme ai loro coetanei iscritti nelle classi coinvolte e alle loro
famiglie. Grande attenzione sarà dedicata, inoltre, ai piccoli della fascia 0-3 anni, attraverso attività
di sensibilizzazione rivolte ai servizi nido e ai genitori. Protagonisti anche i dirigenti scolastici, il
corpo docente e il personale Ata degli istituti coinvolti. A Bari la popolazione Rom, Sinti e
Caminanti è costituita prevalentemente da famiglie Rom, quasi tutti cittadini romeni, che vivono in
città da diversi anni, distribuite prevalentemente in due campi: il campo di Santa Teresa, allestito
nel 2006 a Japigia su un terreno comunale, che attualmente ospita circa 110 persone, e il Campo di
Santa Candida (in via Generale Carlo Alberto dalla Chiesa), che conta circa 45 persone.
Ufficio Stampa
Comune di Bari
http://www.comune.bari.it
IL COMUNE COMUNICA
venerdì 3 gennaio 2025
RETE PARTECIPATIVA
La rete locale è un ambito strategico da consolidare per supportare le attività nelle scuole e nei
contesti abitativi. È fondamentale che la rete promuova il coinvolgimento diretto delle famiglie,
delle comunità o delle rappresentanze Rom, Sinti e Caminanti, in un’ottica di progettazione
condivisa. Il lavoro di facilitazione tra famiglie e comunità sarà in capo agli operatori di campo
(“facilitatore locale”), che avranno il compito di attivare e sostenere i rapporti con le famiglie dei
bambini, sostenere i genitori per tutti gli eventuali adempimenti mediante accompagnamento e
informazione sui servizi territoriali (sociali, sanitari, educativi), supportare gli insegnanti nella
promozione del progetto con le famiglie degli alunni. Sarà avviato un tavolo locale composto da
rappresentanti di diversi settori e una equipe multidisciplinare composta dal coordinatore città,
operatori scuola, operatori campo, mediatore culturale, insegnante referente, assistenti sociali,
operatori sanitari, educatori/animatori del Terzo Settore e i rappresentanti delle comunità Rom, Sinti
e Caminanti. Prevista, poi, la figura del “facilitatore famiglie e di comunità”, appartenente alle
comunità Rom, Sinti e Caminanti, che – tra le altre cose – potrà avere un ruolo di mentor per i più
piccoli rispetto al percorso scolastico e formativo.
SCUOLE COINVOLTE
Fondamentali le azioni organizzate nelle scuole per promuovere un ambiente educativo accogliente
e cooperativo e ridurre il rischio di abbandono. Saranno coinvolti attivamente tutti i bambini
presenti nel contesto classe, gli insegnanti, i dirigenti e il personale scolastico nel suo complesso. Le
scuole incluse nella progettualità sono l’istituto comprensivo “Japigia 1 – Verga”, l’istituto
professionale “L. Santarella – S. De Lilla”, l’istituto comprensivo “E. Loi – G. Santomauro”.
Dovranno essere impiegati degli “operatori scuola”, appartenenti all’ente aggiudicatario
dell’appalto, che avranno la funzione di monitorare la presenza dei bambini, di accertarsi delle
motivazioni di eventuali assenze e individuare possibili soluzioni laddove si registrano reali
impedimenti, di sostenere la partecipazione dei bambini alla vita scolastica attraverso azioni
(percorsi, laboratori, attività di vario tipo) condivise con i docenti di riferimento e che siano rivolte
all’intero gruppo classe. I laboratori invece saranno tesi a valorizzare le differenze culturali e a
favorire l’integrazione attraverso azioni di didattica inclusiva quali l’apprendimento cooperativo, il
lavoro di gruppo e/o a coppie, tutoring, learning by doing. Previste anche attività di supporto
socioeducativo extra-scolastico (laboratori, socializzazione ludico creativa, cineforum per
bambini, feste di Natale, Pasqua, carnevale, partecipazione a centri estivi) insieme ad altri minori
del quartiere e della città.
ORIENTAMENTO E ACCESSO AI SERVIZI
Previste attività di orientamento ai servizi socio-sanitari e formazione degli operatori dei servizi
sociali territoriali e sanitari. Al fine di diffondere un modello di educazione alla salute e di diritto
all’assistenza sanitaria, le azioni saranno articolate su più livelli. In primis l’informazione, con la
divulgazione di una “carta dei servizi” con indicazione delle strutture sanitarie, delle modalità di
accesso alle prestazioni, della documentazione necessaria. Potrà essere attivato uno sportello di
ascolto, con il monitoraggio costante delle maggiori criticità all’interno degli insediamenti (anche
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