
(AGENPARL) – ven 03 gennaio 2025 «A pochi passi dall’ingresso dell’Ospedale Cervello, via Maccionello si è
trasformata in una discarica a cielo aperto, che si estende per oltre 80
metri. Sacchi, materassi, vestiti, guaine, pneumatici, ingombranti,
materiali inerti e, presumibilmente, amianto: una situazione di degrado
intollerabile che ha reso la strada completamente inaccessibile,
rappresentando una grave minaccia per l’ambiente e la sicurezza pubblica.
La criticità della situazione obbliga gli automobilisti che, per necessità,
si immettono in via Maccionello, a tornare su viale Regione Siciliana
percorrendo tratti di strada contromano.
Questo fenomeno, oltre a evidenziare l’abbandono della zona, rappresenta un
ulteriore rischio per la sicurezza stradale.
Il degrado di via Maccionello purtroppo non è una novità: si tratta di un
problema noto da anni alle istituzioni competenti, in primis al Comune di
Palermo, che non ha mai adottato misure efficaci per impedire l’abbandono
indiscriminato dei rifiuti.
Attraverso una nota formale, abbiamo denunciato il grave stato dei luoghi
al sindaco di Palermo, all’assessore Pietro Alongi, ai dirigenti comunali
competenti, al comandante della Polizia Municipale e alla RAP.
Nella stessa nota, al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza,
abbiamo richiesto la rimozione immediata di tutti i rifiuti presenti e
l’installazione di un sistema di videosorveglianza per prevenire ulteriori
conferimenti illeciti.
Confidiamo in un intervento tempestivo, considerata l’estrema gravità della
situazione e i rischi connessi».
Lo dichiarano Massimo Giaconia, consigliere comunale e vice presidente
della Terza Commissione consiliare, e i consiglieri della VI Circoscrizione
Roberto Li Muli e Domenico Salerno.
Antonella Di Maggio
Ufficio Stampa
Comune di Palermo